La Nutrigenetica è Alla Base Una Dieta Genetica

La nutrigenetica è che combina genetica е nutrizione: grazie а test deⅼ DNA, è possibile studiare ⅼe caratteristiche genetiche ⅾi un individuo сhe ne influenzano risposta ai diversi nutrienti. ᒪa nutrigenetica è la scienza сhe combina genetica e nutrizione: attraverso іl test ɗel DNA, studia le caratteristiche genetiche di un individuo cһe influenzano ⅼa diversa risposta ɑi nutrienti. I test dі nutrigenetica consistono in semplici tamponi oro-faringei ⲟ prelievi del sangue ⅽhe hanno una validità perenne perché legati ɑl DNA. Acqua, colesterolo е sale: L’acqua è l’elemento essenziale per lа sopravvivenza di tutti gli organismi sսlla terra е in particolare per l’uomo, perché circa іl 70% nel nostro corpo è composto ɗa acqua. O ancora: talvolta ѕu alcune persone integratori comuni come gli omega3 е 6 hanno l’effetto opposto per іl quale sono comunemente usati, e գuesto proprio ɑ causa ԁella ⅼoro genetica. Oppure, sapere se ɑ causa dі una variante del gene MTHFR, si avranno livelli ematici più alti ɗi omocisteina.

Alimentazione Giornaliera

Ιl gene FTO è in grado dі attivare o disattivare ⅼa funzione dі numerosi geni implicati nelle regolazioni metaboliche ɗel nostr᧐ organismo e nella regolazione stessa ⅾella sensazione di appetito. Il test analizza іl gene APOC3 ed indica ᥙna predisposizione ad uno scorretto assorbimento dei lipidi. I test genetici effettuati mirano ɑ ricercare eventuali intolleranze ɑl lattosio e аl glutine, ad individuare polimorfismi che alterano il metabolismo Ԁella vitamina D, dell’acido folico, degli zuccheri , dei lipidi е infine lɑ predisposizione all’obesità. Come già detto, սn anziano ha un dispendio energetico giornaliero via via sempre inferiore, analogamente l’apporto Ԁi calorie, da mantenere proporzionale aⅼ metabolismo per evitare Ԁi affaticare l’organismo, va gradualmente ridotto. Iⅼ test è indicato per i pazienti obesi ο sovrappeso ϲhe faticano а perdere peso e per i soggetti con tendenza familiare all’obesità ᧐ aⅼ sovrappeso. Ԛuesto test genetico condotto in giovane età quando l’eventuale patologia non è ɑncora insorta, permette ⅾi attuare tutte ⅼe possibili e più efficaci strategie preventive neі soggetti geneticamente predisposti. Ԛuesto esame è particolarmente indicato neі soggetti con valori di colesterolo е /o trigliceridi elevati, per cһi fatica ɑ perdere peso o in caso di familiarità per ⅼe patologie cardiovascolari e per l’ipertensione.

Nutrizionista A Grosseto

ᒪa prevenzione delle malattie si fonda, dunque, ѕul consumo consapevole degli elementi preziosi contenuti neі cibi, e ѕulla personalizzazione ɗella dieta in base alle caratteristiche genetiche dell’individuo. MILANO, 17 ԌIU – Riposo, sana alimentazione e corretta idratazione dovrebbero rimanere аlla base ⅾella routine giornaliera anche per i tanti ragazzi сhe nei prossimi giorni dovranno affrontare ⅼe prove scritte dell’esame ⅾi maturità. Una corretta alimentazione pone ⅼe sue basi ѕul cosa mangiare. Qualora risultasse difficile mangiare ԛuesto tipo di alimenti, è possibile aiutarsi con gli integratori. Una cattiva nutrizione rende l’organismo più debole е gli effetti si ripercuotono ѕulla persona a tutti i livelli, ѕia fisiologici che psicologici. D’altro canto, è attraverso ⅼa nutrizione ⅽhe l’organismo riceve tutto ciò ɗi cui necessita per crescere, rinnovarsi, curarsi ɗa affanni e malattie e affrontare gli attacchi dell’ambiente che ⅼo circonda. Variare mоlto gli alimenti. Attraverso la nutrigenetica, scienza сhe studia, invece, la variazione genetica (polimorfismo) ԁi ciascuno di noі, è ѕtato possibile individuare i rischi e i benefici degli alimenti e quindi prevedere la risposta ad una dieta specifica. Se ⅼa capacità antiossidante è ridotta, ad esempio, è possibile formulare ᥙna dieta più ricca di antiossidanti o ᥙna integrazione più specifica. Esistono fattori genetici in grado ԁi favorire o meno la capacità di perdere peso e di mantenerlo basso.

ᒪa capacità di un viso dі fronteggiare con successo іl trascorrere ɗel temрo e riuscire ɑ rinnovarsi e mantenersi giovane più a lungо è dovuto ɑnche agli effetti ɗi una corretta o sbagliata alimentazione. Un suo mal funzionamento ⅾeve essere compensato cοn una adeguata е mirata alimentazione. Pertanto, si diventa nutrizionisti conseguendo ᥙna laurea che consenta ɗi maturare delle conoscenze in ambito Ԁi alimentazione e nutrizione, ma ciò non basta per essere abilitati ad elaborare diete. Ⅿa cⲟsa significa corretta alimentazione? ᒪa Nutrigenetica, ovvero ⅼa scienza cһe studia l’interazione tгa DNA e alimentazione, permette oggi ɗi capire quali siano gli alimenti ԁa privilegiare o evitare neⅼla propria alimentazione oppure quale stile Ԁi vita ѕia mеglio condurre. I liquidi ѕono molto importanti per il mantenimento dell’idratazione е devono essere consumati prima, durante e dopo gli eventi sportivi per prevenire ⅼa disidratazione. Ԛuesto quantitativo ԁeve essere così ripartito: 40% ⅾi carne, 40& ԁi pasta/riso e il resto Ԁi verdure.

Dietista А Grosseto

Carne, pesce, legumi е uova forniscono proteine ɑl noѕtro organismo. Se il bambino а pranzo ha consumato lɑ carne, a cena bisogna alternare ⅼe fonti proteiche (pesce, uova, legumi, formaggio). Per un’alimentazione corretta ⅼa colazione perfetta potrebbe essere rappresentata Ԁa uova, formaggio stagionato, salumi, е un frutto. Lɑ colazione deⅼ mattino deve essere leggera, а base ⅾi latte o thè (megⅼio se deteinato), е bisogna ridurre іl consumo ԁi prodotti eccitanti, come іl caffè. La dieta vegetariana, а differenza della vegana, accetta all’interno ԁel regime alimentare prodotti ɗi derivazione animale, come i latticini, ⅼe uova е il latte. Ritenere ⅽhe ѕia necessario seguire un regime alimentare essenzialmente proteico ⲟ integrare ⅼa dieta delⅼo sportivo сon aminoacidi օ integratori proteici, è սna credenza diffusa ѕulla cui fondatezza e veridicità, tuttavia, non esistono tuttavia prove sperimentali ᧐ evidenze medico-scientifiche . A lungo andare, l’eccesso ɗi zuccheri semplici nellɑ dieta può portare all’affaticamento della funzione ԁi produzione ɗi insulina portando al diabete Ԁi tipo alimentare. Proteine: Finalità nell’organismo: Svolgono ⅼa funzione plastica, ⅼa funzione regolatrice e quella energetica.

alimentazione corretta Frutta е verdura, inoltre, сon i loгo nutrienti svolgono սn’importante funzione preventiva per moltissime malattie, dai tumori alle patologie cardiovascolari. Αl giorno d’oggi, lɑ salute, non è semplicemente assenza ɗi malattie, ma è sempre più intesa come іl “benessere” della persona a 360 gradi. I gatti domestici, іnvece, possono mangiare ancһe trа ⅼe 10 alle 20 ᴠolte аl giorno anche se solo 5 grammi per volta. Un dolce ɑl giorno toglie il dietologo ⅾi torno! Il seⅽondo gruppo comprende alimenti а rischio. La dieta Zona sostanzialmente promuove ⅼa buona nutrizione, che seсondo Sears non si ottiene con diete povere ԁi proteine е grassi. Ꮇa perché la gente segue queste diete? Perché questa predisposizione è facilmente corretta ⅾa un adeguato apporto ⅾi Folati nelⅼa dieta. E qᥙindi alla fine le diete casuali prima ᧐ dopo presentano sempre іl conto, semplicemente perché non tengono in considerazione l’elemento più importante: ΙL SOGGETTO. Bere circa 2 tazze ԁi acqua 2 ore prima di ᥙn allenamento.

Approfondisci

Offerta Weekend Relax Toscana Agriturismo Spa

L’agriturismo Boschi di Montecalvi è circondato da ettari di boschi e negli immediati dintorni c’è tanto verde per i bambini che vogliono esplorare la natura e imparare a conoscere alberi e fiori delle campagne toscane. Perfetto per trascorrere qualche giorno di relax con la famiglia a contatto con la natura e lontano dal caos. A conduzione familiare, accoglie i suoi ospiti tra le colline maremmane, offrendo colazioni con formaggi, yogurt e ricotte di pecora prodotte dal caseificio dell’azienda. In una zona rinomata per i centri termali, fra le colline della Val d’Orcia, offre appartamenti, camere, piscina, vari servizi, colazione su richiesta e una bella vista panoramica. Su richiesta è possibile cenare in Agriturismo. Il Resort Le Civette ospita al suo interno un ristorante rinomato, dove è possibile assaggiare le migliori proposte della cucina toscana, accompagnate da oli di produzione biologica autonoma e dai vini che qui vengono prodotti da tempo immemore. Soggiorno In Appartamento Bilocale Con Cucina Attrezzata, Camera Matrimoniale E Bagno.

Nella Maremma toscana, in un ampio giardino, è un’azienda bio che unisce il relax alla gastronomia, offrendo prodotti tipici e buona cucina. Nella Maremma toscana, l’azienda certificata bio è albergo diffuso con molti servizi e varie case vacanza: chalet, casali, un’antica torre sentinella e poderi rurali. Casale in pietra immerso nel verde dell’Alta Maremma Toscana, con vista sull’antica città etrusca di Volterra, offre alloggio e piatti dei veri sapori della tradizione Toscana. L’agriturismo dispone di case vacanza ognuna con piscina privata immerse nel verde dell’azienda. L’Agriturismo è a più di 2 km dal Centro di Gambassi e per arrivarci bisogna percorrere una strada collinare sterrata con saliscendi importanti. Circondato da boschi incontaminati, l’agriturismo (di recente costruzione) dispone di piscina e allevamento di cavalli purosangue. Anche i bambini possono montare i nostri cavalli all’interno dell’azienda ed è un divertimento assicurato. Il menu è realizzato in modo tale da poter soddisfare anche gusti molto diversi tra loro.

Offerte Agriturismo e appartamenti In Toscana Per Bambini

Siamo molto soddisfatti e sicuramente ci ritorneremo. I più piccoli, infatti, sono sempre molto affascinati dalle creature pelose e piumate, a due o quattro zampe, che vedono come compagni di giochi. A ridosso del Parco Regionale della Maremma, i due casali mettono a disposizione appartamenti e camere ben arredati, ricche colazioni all’italiana, ampio giardino e piscina. Appartamenti belli e nuovi dotati di tutto. I bambini potranno non essere interessati alle città d’arte Toscane ma tutto questo gli potrà interessare e piacere molto di più. Il nostro appartamento era ampio e ben tenuto con tutto l’occorrente anche per cucinare e con uno spazio all’aperto con gazebo e tavolo. La nostra struttura, infatti, pur restando una dimora di charme in un casale in pietra di recente ristrutturazione, presenta degli accorgimenti per fare in modo che le vacanze di famiglia possano anche essere a misura di bambino. Antico podere di recente ristrutturazione, immerso nel fascino senza tempo della Costa degli Etruschi.

In posizione panoramica tra la Costa degli Etruschi e Volterra, in una tenuta di 800 ha, è ideale per vacanze e matrimoni, con villa settecentesca, chiesetta, ristorante e piscina. La tenuta è situata in posizione collinare nel cuore della Maremma gode di una vista suggestiva ed offre alloggio in camere. Nel verde dell’Appennino, a 600 m d’altitudine, il borgo medievale gode della vista sulla Valtiberina toscana; il ristorante serve specialità di cinta senese di allevamenti propri. Antico casale del 700, ristrutturato nel 2009, a gestione familiare, offre alloggi panoramici con vista mare. All’insegna Della Tranquillità, Con Possibilità Di Vista Agli Animali Della Fattoria, A Borghi E Città D’arte (Volterra, San Gimignano, Siena E Pisa) E Di Degustazione Di Vini E Prodotti Tipici! Un soggiorno in un agriturismo con animali per i bambini è un’esperienza davvero unica, ancor più se la struttura è immersa nella bellezza della Toscana. Le vacanze last minute in Agriturismo in Toscana (http://www.casacontidisotto.it) sono ormai famose a livello mondiale. Camere e Appartamenti per vacanze in Toscana.

Last minute Agriturismo Casa Vacanza Toscana Con Piscina

Per maggiori dettagli su agriturismo toscana spa gentilmente visitate il nostro sito.

Approfondisci

Quali Sono Le Terme Più Belle Della Toscana?

Скачать картинки Castellina in chianti, кастеллина-ин-кьянти http://www.ciavatta.it

Hotel A Saturnia: Calcola rapidamente il tuo itinerario da Orvieto fino a Saturnia con ViaMichelin. Per l’itinerario Orvieto – Saturnia scegli tra le diverse opzioni Michelin: itinerario consigliato da Michelin, itinerario più corto, il più rapido o il più economico. L’agriturismo è ubicato all’interno di una grande Azienda Agricola che si estende per circa 160 ettari, distante soli quattro chilometri dal piccolo borgo della Marsiliana, nel comune di Manciano. Le Cascate del Mulino si trovano nella frazione di Saturnia, comune di Manciano, in provincia di Grosseto. Saturnia è una frazione del comune di Manciano, che si trova nell’entroterra collinare della Maremma a pochi minuti dalla nostra struttura agriturisca. Grosseto, nel comune di Manciano, situato a 294 m s.l.m. Nella vegetazione lussureggiante e nei paesaggi senza tempo della Maremma si trova Manciano, antico borgo medievale arroccato su un colle, dal quale lo sguardo spazia dall’Amiata fino alle spiagge dell’Argentario. A Manciano, il sobborgo medioevale è sovrastato da una rocca monumentale costruita dai senesi nel V secolo. Al primo posto troviamo le Terme di Saturnia, nel cuore della Maremma toscana tra i promontori dell’Argentario e di Piombino. Convenzioni con le Terme di Saturnia.

Non sappiamo quanto terreno abbiano le amministrazioni per impugnare convenzioni e piani industriali, ma su questo la politica deve chiarire con urgenza qual è la situazione, cosa possono fare e cos’hanno fatto fino ad ora. Le Terme di Saturnia sono conosciute in tutto il mondo per le sue acque di origine sulfurea borica a 37,5° gradi centigradi, dalle indubbie proprietà curative. La composizione di quest’acqua racchiude il segreto della sua proprietà salutare efficace per la pelle, l’apparato respiratorio e muscolo-scheletrico. Soggiornare, anche per un breve periodo in questi luoghi, immersi nei bagni termali di saturnia, significa riequilibrare il corpo e la mente. Se andate di notte vi sarà utile una torcia, inoltre ricordatevi che si tratta di un luogo naturale in aperta campagna quindi non troverete bagni ne spogliatoi. Primi grandi maestri del termalismo, i Romani, scoprono e diffondono il “culto” dei bagni termali, come luogo di cura e di igiene, ma anche di piacere, di svago e di vita sociale e politica.

Saturnia (soggiorna presso l’Hotel a Saturnia) è situata a pochissima distanza dalle rinomate sorgenti termali, è perfettamente incastonata nel dolce paesaggio collinare tipico della Maremma. In campagna, ma a soli 10 km dalle spiagge di Castiglione della Pescaia e Marina di Grosseto, è un bell’angolo di natura con appartamenti, piscina, scuola di equitazione, giochi. Nel 1299 Saturnia fu distrutta da Siena, che più tardi la fortificò per difendersi dalle contee di S. Fiora e di Pitigliano, ma la cittadina non si riprese più. Fino al XVI° secolo, fu sotto il dominio di Siena, per poi divenire parte del Granducato di Toscana. Se da una parte vi sono certamente questioni politiche nel dibattito, non possiamo non notare, scremando, che restino due questioni fondamentali che richiedono risolutezza e prontezza chirurgiche, pena il depauperamento, stavolta totale, dell’economia del territorio». Dell’antica struttura facevano parte anche 4 porte di ingresso, delle quali oggi rimane solamente una, la Porta Romana. La struttura è moderna e dotata di quattro piscine termali all’aperto, idromassaggi e percorsi vascolari di acqua fredda e calda. Immergersi nell’acqua calda delle piscine naturali è un vero piacere anche nei mesi più freddi dell’anno, durante i quali però, vi consigliamo di tenere l’accappatoio non troppo lontano per coprirvi alla svelta appena uscite dall’acqua calda.

Un borgo medioevale particolarmente suggestivo è quello di Montemerano, arroccato su una collina ricoperta di ulivi: sulle facciate delle case dell’antico centro del paese sono presenti tracce di affreschi e decori. Di particolare interesse è Bagno Santo, antico insediamento sacro, che sorge a pochi chilometri da Saturnia, dove ancora sono presenti i resti di templi e luoghi di preghiera. La Maremma, terra a tratti ancora selvaggia e incontaminata, e’ un ambiente di grande interesse naturalistico, ricco di storia e cultura. Una grande catasta di legna viene posizionato nella piazza ed il fuoco illumina tutto il borgo, tra scintille e fiamme, il tutto accompagnato da musica, dolci e prodotti tipici locali, per festeggiare tutti insieme l’inizio di un nuovo anno! «Il quadro e le prospettive non ci paiono così rassicuranti ed esaustive come meriterebbe certamente un centro di gravità così importante per tutto il turismo della Maremma – prosegue Lorenzo Olivotto capogruppo M5S Pitigliano -.

Pitigliano La città del tufo La prima delle tre città del tufo (le altre sono Sorano e Sovana) è un incanto. La rupe di Pitigliano è circondata da tre lati da burroni che sono pieni di grotte scavate nel tufo. Nel corso dell’anno è prevista poi la configurazione di un vero e proprio Sauna Park con diverse tipologie di aree umide in ottica di ampliamento dell’offerta e della qualità dei servizi. Secondo una classifica, pubblicata dal colosso americano CNN, uno dei 20 migliori ‘relaxing retreats’ (ovvero uno dei 20 migliori stabilimenti ove rilassarsi), termali al mondo si trova proprio in toscana! Saturnia è famosa in tutto il mondo per le sue terme, che si trovano appena fuori dalla cittadina. Quando si dice: “Toscana” non si può non pensare con la mente alle verdi campagne incontaminate e ai circostanti paesaggi rurali che l’hanno resa famosa in tutto il mondo, facendone un territorio davvero unico.

MONTEMERANO : uno dei “Boghi più Belli d’Italia”, montemerano è un paesino unico nel suo genere, uno degli ultimi esempi di arte medievale, visitate Piazza del Castello, la Chiesa di San Giorgio e la Cinta Muraria. Non dimenticare di fare un salto in Piazza Vittorio Veneto, dove troverai altri manufatti romani da ammirare! Tutti i concerti sono ad ingresso gratuiti e sono ospitati nella meravigliosa cornice di Piazza Vittorio Veneto, cuore del borgo di Saturnia. DINTORNI Saturnia si trova nel cuore della Maremma toscana, a circa 170 Km da Roma, 200 Km da Firenze e 450 Km da Milano. In auto: A1 Bologna – Firenze – Uscita Firenze Certosa – Raccordo Firenze-Siena – Superstrada per Grosseto – Uscita Roselle – proseguire per Scansano- Montemerano – Saturnia. Si trovano a 150 km da Roma, 200 km da Firenze e 450 km da Milano. In prossimità della Porta Romana la Chiesa di Santa Maria Maddalena è l’unico edificio sacro di Saturnia. Dal punto di vista scientifico l’acqua di Saturnia è: “acqua minerale omeotermale sulfureo-carbonica, solfato-bicarbonato-alcalino terrosa” ed annovera tra le sue peculiarità la presenza di due gas disciolti quali l’idrogeno solforato e l’anidride carbonica. Ma i paesaggi più caratteristici della regione sono quelli che fondono armoniosamente la bellezza della natura con la millenaria presenza dell’uomo.

Approfondisci

Piano cave, pubblicato sul BURT avviso di adozione. Ceccarelli: “Approvazione entro fine anno”

FIRENZE – E’ stato pubblicato ieri sul BURT l’avviso di adozione del Piano Cave, dopo la delibera di adozione da parte del Consiglio regionale dello scorso 31 luglio. Il testo è consultabile sulle pagine dedicate nel sito regionale.

Dalla pubblicazione decorrono i 60 giorni per la presentazione delle osservazioni. “Un altro passo avanti – ha commentato l’assessore regionale al territorio Vincenzo Ceccarelli – verso la definitiva approvazione, che confidiamo possa avvenire entro la fine dell’anno”.

Archivio notizie

Approfondisci

Scomparsa Maggiani Chelli, il cordoglio del presidente Rossi e dell’assessore Bugli

FIRENZE – “Ho appreso con dolore della morte di Giovanna Maggiani Chelli e rivolgo alla famiglia e a tutte le persone che con lei hanno condiviso il lavoro dell’ Associazione, le mie profonde e sincere condoglianze”. Si apre così il telegramma che il presidente della Regione Enrico Rossi ha mandato oggi alla famiglia di Giovanna Maggiani Chelli. “Con la sua scomparsa – continua Rossi – perdiamo una donna che, con coraggio e tenacia, ha contribuito a tenere viva la memoria e la lotta contro le mafie. Ricordo con commozione il suo forte impegno civile e morale, nonché la stretta collaborazione con la Regione Toscana, per l’affermazione dei valori della legalità e l’organizzazione delle annuali celebrazioni in ricordo delle vittime della strage”. “La sua scomparsa – conclude Rossi – lascia un vuoto che sarà difficile colmare, ma ho la certezza che l’esempio, l’impegno e il lavoro di Giovanna saranno raccolti e proseguiranno con ancora maggiore impegno”.

Si unisce al cordoglio anche l’assessore regionale alla legalità Vittorio Bugli. “Giovanna Maggiani Chelli ha dedicato 26 anni della sua vita a tenere viva la memoria delle vittime della strage di via dei Georgofili. Si è battuta con tenacia per chiedere verità e giustizia e lo ha fatto con umanità e grande passione civile. E’ stata un punto di riferimento e uno sprone instancabile per l’azione delle Istituzioni e della Regione. Nel nostro Centro di documentazione Cultura della Legalità Democratica, nato proprio in seguito alla stagione delle stragi mafiose del ‘93, oggi è conservata parte della documentazione processuale sull’attentato di Firenze oltre agli atti delle inchieste parlamentari, con lo scopo di testimoniare quella triste pagina della storia del nostro Paese”. “Solo alcuni mesi fa – ha aggiunto Bugli – Giovanna ha voluto donare al Centro la documentazione raccolta dall’Associazione nel corso dei processi sulla strage. Un gesto per noi molto importante ma che, a maggior ragione visto oggi, ha forse voluto fare per dirci di andare avanti nella ricerca della verità completa su quanto avvenne in quegli anni e che colpì tremendamente le vittime, le loro famiglie e tutta Firenze con la strage di Via dei Georgofili. Anche per questo la Regione ha sempre sostenuto la giornata commemorativa della strage e delle sue vittime, combattendo a fianco di questa donna coraggiosa. E così continueremo a fare come continueremo a portare avanti le iniziative per la legalità con ancora maggiore determinazione”.

Archivio notizie

Approfondisci

La Regione al Comune di Prato: madre e figlio possono rimanere nell’alloggio Erp

FIRENZE – La Regione non ha dubbi e risponde al quesito posto dal Comune di Prato in modo chiaro: la signora Rossana Stella e suo figlio possono rimanere nell’alloggio Erp a loro assegnato perché la legge regionale prevede la possibilità che il Comune sospenda l’esecuzione della decadenza, con provvedimento motivato.

Gli uffici regionali competenti, chiudono la questione con una lettera che oggi stesso è stata fatta pervenire al Comune di Prato, in relazione alla questione sulla eventuale decadenza dei diritti acquisiti dalla cittadina, in quanto proprietaria di un  un camper, acquistato nel 2015, con potenza superiore a 80 kw con il quale poter fare brevi vacanze con il figlio affetto da autismo.

Ecco il testo integrale della lettera inviata dalla Regione:

In merito alla problematica posta con vs. nota del 12.8.2019, relativamente alla applicazione dei meccanismi di decadenza dall’assegnazione di alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica in presenza di una o più evenienze fra quelle previste all’art. 38 comma 3 della Legge regionale in oggetto, in attesa di emanare una circolare esplicativa approvata dagli organi competenti, si precisa quanto segue: la Legge regionale in oggetto, allo stesso articolo 38, oltre ad elencare (comma 3) le casistiche che portano alla decadenza dall’assegnazione, prevede (comma 5) che il comune, avviato obbligatoriamente il procedimento di decadenza e trascorso il termine per la presentazione di controdeduzioni da parte del nucleo assegnatario, concluda il procedimento stesso con la definitiva decadenza dall’assegnazione ovvero, pur in presenza di una o più delle casistiche previste al comma 3, con una motivata conferma dell’assegnazione stessa, temporanea o a tempo indeterminato.

Come più volte esplicitato nei numerosi incontri nei territori con le amministrazioni locali svolti nell’iter di formazione della proposta di legge, questa particolare facoltà da parte dei comuni permette, pur fissando delle regole generali, di valutare i singoli casi nelle loro specificità e particolarità, purché in piena trasparenza ed esplicitando le dovute motivazioni.

Tale facoltà, applicata al caso specifico del comune di Prato che ha provocato la formulazione del quesito, può portare alla decisione di non procedere alla definitiva decadenza dell’assegnatario per il venir meno del requisito previsto alla lettera e3 punto 2 Allegato A alla Legge regionale (automezzo acquistato negli ultimi 5 anni con potenza superiore a 80 kw) sia decidendo di non applicare la norma specifica per gli automezzi acquistati prima dell’entrata in vigore della legge regionale stessa, sia per la valutazione della particolarità del caso e delle implicazioni socio sanitarie che lo stesso comporta.

Archivio notizie

Approfondisci

Piano integrato culturale: Regione ed Anci a sostegno di Rapolano e San Sepolcro

FIRENZE – Sono i Comuni di Rapolano Terme nel senese, e di San Sepolcro nell’aretino, i destinatari di un progetto sperimentale di sostegno all’elaborazione di piani strategici capaci di fare perno sulla cultura, al centro di un accordo tra Regione ed Anci Toscana (ovvero l’associazione dei comuni) su cui la giunta ha dato il via libera.

“L’obiettivo è sperimentare un nuovo modo di pensare alla cultura nei territori e a realizzare interventi che aiutino la partecipazione culturale, facendo vivere i luoghi della cultura, vecchi o nuovi che siano, specialmente in aree interne o marginali” spiega la vice presidente ed assessore alla cultura della Toscana, Monica Barni. “E’ una modalità ‘nuova’, che supera la sporadicità, la settorialità  e la disattenzione alla sostenibilità economica che troppo spesso hanno caratterizzato gli interventi in cultura e li hanno resi fragili. Gli enti locali con Regione e Anci si impegnano invece a progettare l’ intervento culturale territoriale in chiave sistemica, integrata e sostenibile con il coinvolgimento attivo degli attori pubblici e privati.  E i Comuni di Rapolano Terme e San Sepolcro sono pronti a ripensare in questa chiave i loro territori, attraverso progetti di valorizzazione integrata e con ricadute sociale ed economiche, che promuovano l’innovazione, anche tecnologica, nelle forme di accesso alla cultura – prosegue Barni – o il recupero e la rigenerazione di luoghi ed aree a forte valenza culturale”.

L’esperienza insegna che le piccole amministrazioni comunali, dove le energie non mancano, spesso hanno difficoltà sulla progettazione. L’accordo sperimentale per Rapolano e San Sepolcro fatto con Anci (e finanziato dalla Regione con 60 mila euro a fronte di una spesa di 75 mila) vuole superare questo punto debole attraverso un nuovo modello di intervento che sarà testato per l’occasione.

Sul progetto sono intervenuti anche l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli e Alessandro Starnini, Sindaco di Rapolano Terme. Per Ceccarelli “L’attenzione della Regione nei confronti dei territori, anche periferici geograficamente, è massima. In questo caso siamo nel campo dell’innovazione culturale. Ringrazio la collega di giunta Monica Barni e auspico che le associazioni culturali e le amministrazioni comunali sappiano cogliere appieno l’opportunità data dalla Regione”. Starnini ringrazia “sentitamente la vice presidente Barni per lo spirito innovatore e il coraggio che la porta a progettare il futuro della comunità a partire dalla cultura. Un nuovo modello di governo che fa della cultura la leva fondamentale in tutti i suoi aspetti. Cominciamo subito a lavorare coinvolgendo tutte le energie della nostra comunità”.

Archivio notizie

Approfondisci

Spettacolo e formazione musicale, oltre 3 milioni di euro dalla giunta

FIRENZE – La Regione conferma anche per quest’anno le risorse destinate a finanziare la promozione del sistema delle arti e degli istituti culturali: in particolare lo spettacolo dal vivo, il cinema e i progetti di educazione musicale.

Sono 3 milioni e 70 mila euro i fondi assegnati con una deliberata presentata dalla vice presidente ed assessore alla cultura Monica Barni, approvata dalla giunta nell’ultima seduta. Di questi 2 milioni e 710 mila euro serviranno a sostenere progetti dello spettacolo dal vivo che fanno capo alla Fondazione Toscana Spettacolo, la Fondazione Scuola di musica di Fiesole, l’Associazione Siena Jazz, la Fondazione Rete Toscana Classica e l’Orchestra Camerata strumentale di Prato.

Per l’organizzazione di corsi di perfezionamento professionale per musicisti, cantanti ed altre figure professionali a disposizione ci sono invece 360 mila euro, con cui saranno sostenuti i progetti di interesse regionale della Fondazione Accademia Musicale Chigiana.

Archivio notizie

Approfondisci

Coworking, semplificazione per i voucher destinati ai liberi professionisti

FIRENZE – “La Regione intende favorire il lavoro autonomo e l’autoimprenditorialità. Per questo cerchiamo di snellire le procedure per l’accesso ai voucher finalizzati ad aiutare chi vuole diventare un imprenditore o sviluppare un’attività autonoma in ambito lavorativo”. Lo afferma l’assessore regionale a Lavoro, formazione ed istruzione, Cristina Grieco, commentando la delibera approvata dalla Giunta toscana allo scopo di rispondere in modo più flessibile e tempestivo alle richieste di voucher di coworking da parte di liberi professionisti.

La Regione Toscana, con questa delibera, ha modificato l’accesso al beneficio attraverso una procedura semplificata di ammissibilità e di valutazione e ha fissato scadenze bimestrali per il restante 2019 e per tutto il 2020.

L’avviso, che rientra nell’ambito di Giovansì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani, è relativo all’assegnazione di voucher individuali a supporto della creazione d’impresa e di lavoro autonomo attraverso l’implementazione e l’utilizzo di spazi di coworking.

“La rimodulazione delle scadenze bimestrali ha l’obiettivo di ottimizzare e razionalizzare l’impiego delle risorse pubbliche considerato che la media delle domande che arrivano bimestralmente è di cinque candidature”, ha precisato l’assessore Grieco. “Questa misura è finanziata attraverso fondi europei e l’avviso avrà validità fino all’esaurimento delle risorse stanziate”.

La rimodulazione delle scadenze è stata attuata prevedendo un’apertura dell’avviso per il restante del 2019 e per il 2020. Successivamente e conseguentemente alla modifica della delibera si provvederà a variare, tramite un apposito decreto dirigenziale, l’avviso pubblico.

I voucher sono riservati ai liberi professionisti in possesso di partita Iva da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda, a chi è residente o domiciliato in Toscana, agli iscritti ad albi, ordini professionali o collegi, ad associazioni professionali o di prestatori d’opera od essere iscritti alla gestione separata dell’Inps.

Le risorse a disposizione, che complessivamente superano di poco i 213 mila euro, arrivano dai fondi europei Por Fse 2015-20. Un vuocher finanzia fino a un massimo di 3 mila 500 euro di cui 500 per rimborsi spesa. Il voucher concesso viene liquidato al termine delle attività dietro la presentazione di apposita documentazione.
Ogni candidato potrà beneficiare di un solo voucher e l’avviso rimarrà aperto fino all’esaurimento delle risorse.

Archivio notizie

Approfondisci

Occupazione disabili, oltre 5 milioni per le 10 province toscane

FIRENZE – Assegnati dalla Regione Toscana all’Arti, l’agenzia regionale per l’impiego, i fondi per l’occupazione dei disabili sulla base della legge 68/1999. L’importo complessivo è di oltre 5 milioni 520 mila euro, che saranno impiegati in diverse misure e progetti, nonché suddivisi tra le dieci province toscane.

“Nostro scopo è favorire l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro”, afferma l’assessore a Lavoro, formazione ed istruzione della Regione, Cristina Grieco, la quale sottolinea che “con questa delibera si definiscono le misure per la gestione da parte dell’Arti dei servizi volti all’inserimento lavorativo dei disabili anche attraverso l’approvazione di avvisi volti alla concessione di contributi destinati proprio a questo fine”.

La delibera di Giunta prevede l’erogazione di contributi a carico del fondo regionale per l’occupazione dei disabili in relazione a progetti che possono combinare diversi tipi di misure a favore del miglioramento della capacità di inserimento professionale, finalizzate a sostenere l’inserimento e l’integrazione lavorativa di soggetti disabili iscritti nell’elenco previsto dalla legge.

Questa la suddivisione delle risorse per provincia:

Arezzo: 803.623,54

Firenze: 1.722.607,95

Grosseto: 348.366,77

Livorno: 274.434,96

Lucca: 389.361,22

Massa Carrara: 441.968,51

Pisa: 269.588,70

Pistoia: 304.472,45

Prato: 459.699,73

Siena: 460.029,27

Totale Toscana: 5.524.153,10

Archivio notizie

Approfondisci

Percorsi di istruzione e formazione professionale, bando per l’anno scolastico 2019-2020

FRIENZE – Un bando per la presentazione di percorsi formativi di IeFP (Istruzione e formazione professionale) realizzati in sussidiarietà dagli Istituti Professionali, a valere sul POR FSE Toscana 2014-2020 per l’annualità 2019-2020. L’avviso pubblico è stato pubblicato sul BURT del 14 agosto 2019.

La Regione Toscana, con delibera di giunta 798/2019, ha programmato, per l’anno scolastico e formativo 2019/2020, la realizzazione delle azioni di accompagnamento e sostegno ai percorsi di Istruzione e formazione professionale che gli Istituti Professionali di Stato (IPS) attivano in sussidiarietà in classi autonome, non integrate negli ordinari percorsi quinquennali, che assumono gli standard formativi e la regolamentazione dell’ordinamento dei percorsi di IeFP.

L’avviso rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, e saranno finanziati dalla Regione per  4 milioni di euro (a valere sul POR FSE Toscana 2014-2020).

Finalità

I percorsi di IeFP hanno l’obiettivo di dare la possibilità ai giovani in uscita dal primo ciclo di istruzione di conseguire la qualifica professionale accedendo ai percorsi del secondo ciclo caratterizzati dalla diversa identità e pari dignità rispetto al sistema di istruzione professionale.

L’avviso è finalizzato a sostenere l’offerta sussidiaria programmata dagli Istituti Professionali attraverso il finanziamento di misure di sistema che riguardano il nuovo assetto organizzativo e didattico.

Le misure oggetto di finanziamento sono:
– iniziative di potenziamento dell’alternanza scuola-lavoro, con specifico riferimento alle azioni di tutoraggio;
– l’utilizzo di laboratori di pratica professionale di eccellenza presso scuole, università o imprese;
– l’utilizzo di esperti e professionalità provenienti dal mondo del lavoro;
– le seguenti attività relative alla realizzazione del progetto formativo: progettazione, coordinamento, orientamento, realizzazione degli esami di qualifica, personale tecnico-amministrativo, rendicontazione.

Caratteristiche dei percorsi formativi

I percorsi triennali hanno durata di 3.168 ore complessive, articolate in tre annualità della durata di 1056 ore ciascuna.

I percorsi biennali (da avviare a partire dalla seconda annualità) hanno durata di 2.112 ore complessive, articolate in due annualità della durata di 1.056 ore ciascuna.

Entrambe le tipologie di percorsi prevedono lezioni teoriche, attività laboratoriali e attività di alternanza scuola lavoro.

I percorsi formativi dovranno avere le seguenti caratteristiche:
– essere progettati nel rispetto dei Livelli Essenziali di Prestazioni fissati dal MIUR e degli standard di percorso definiti dal Sistema Regionale delle Competenze;
– essere progettati per una figura del Repertorio Regionale delle figure o un profilo del repertorio Regionale dei profili professionali correlati con una delle 22 figure del Repertorio nazionale di cui all’Accordo Stato-Regioni del 27 luglio 2011 e all’Accordo Stato-Regioni del 19 gennaio 2012.

Soggetti attuatori

I percorsi formativi devono essere progettati dagli Istituti Professionali presenti nell’Allegato J “Piano Territoriale IeFP” alla delibera di giunta 1427 del 17 dicembre 2018, che approva il “Piano regionale dell’offerta formativa e del dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico 2019/2020”, per le/i figure/profili del Repertorio Regionale delle/dei Figure/Profili Professionali indicati nel medesimo allegato J.

Destinatari

I destinatari degli interventi sono i giovani di età inferiore ai 18 anni in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo d’istruzione.

Nel caso di percorsi di durata biennale, da avviare a partire dalla seconda annualità, i destinatari sono i giovani di età inferiore ai 18 anni in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione e iscritti nell’anno 2019-2020 alla seconda classe di un percorso IeFP realizzato in sussidiarietà da un Istituto Professionale.

Sono ammessi anche i giovani che non hanno conseguito, o non sono in grado di dimostrare di aver conseguito, il titolo di studio conclusivo del primo ciclo d’istruzione, purché vengano inseriti in un percorso finalizzato al conseguimento del titolo di licenzia media in contemporanea alla frequenza del corso IeFP. La licenza media dovrà essere conseguita nell’anno scolastico e formativo precedente a quello di ammissione all’esame di qualifica del percorso di IeFP.

Modalità di presentazione delle domande

Le domande di finanziamento possono essere trasmesse al “Settore programmazione in materia di IeFP, apprendistato, tirocini, formazione continua, territoriale e individuale. Uffici regionali di Grosseto e Livorno” a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURT e devono pervenire entro e non oltre la data del 20 settembre 2019 ore 23.59.

La domanda, comprensiva della documentazione allegata prevista dall’avviso, deve essere trasmessa tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3.

Per accedere al Sistema Informativo FSE è possibile utilizzare la Carta nazionale dei servizi oppure le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Per saperne di più e scaricare la domanda

Avviso per finanziare percorsi IeFP realizzati in sussidiarietà dagli Istituti Professionali – Annualità 2019-2020
http://www.regione.toscana.it/-/finanziamenti-per-corsi-iefp-degli-istituti-professionali-in-sussidiarieta-2019-2020

Settore “Programmazione in materia di IeFP, apprendistato, tirocini, formazione continua, territoriale e individuale. Uffici regionali di Grosseto e Livorno”, e-mail:
formazione.iefp@regione.toscana.it

Ufficio Giovanisì: www.giovanisi.it numero verde: 800.09.87.19 e-mail: info@giovanisi.it

 

Archivio notizie

Approfondisci

La scomparsa di Marcello Martini, ex deportato, Barni: Un grande testimone per i nostri giovani

FIRENZE – La sua testimonianza sui campi di concentramento lasciava il segno: era sempre capace di trasmettere quella terribile memoria riuscendo a alleggerirla con un tocco di ironia tipicamente toscana. Era infatti originario di Montemurlo (Prato), Marcello Martini, morto oggi all’età di 89 anni.
Martini era una delle ultime memorie viventi dell’orrore nazista: a soli 14 anni aveva trascorso quasi un anno nell’inferno di Mathausen e in alcuni campi limitrofi come deportato politico, ma era riuscito miracolosamente a sopravvivere. Avrebbe poi trascorso gran parte della sua vita nei dintorni di Torino dove aveva lavorato come dirigente d’azienda.

“La scomparsa di Martini – ha commentato la vicepresidente della giunta regionale Monica Barni –  tocca nel profondo tutta la comunità toscana, a nome della quale vorrei esprimere alla famiglia le più sentite condoglianze. Martini ha vissuto dal di dentro la pagina più tragica della nostra storia recente, ma ha saputo anche riaprire più volte quella pagina per trasmettere direttamente ai giovani i valori fondanti della nostra umanità e il senso più profondo delle istituzioni democratiche”.

“In tante occasioni – ha proseguito la vicepresidente – ha partecipato alle iniziative della Regione sulla memoria e proprio nel gennaio scorso è stato insignito, insieme a altri sette sopravvissuti ai campi di sterminio, della medaglia d’oro “Pegaso” per aver spinto migliaia di giovani toscani a riflettere sulle conseguenze dell’indifferenza, del fascismo e della sua terribile guerra, “mostrando con la propria vita un esempio di resilienza, di spessore umano e morale”. La sua testimonianza resterà viva nei nostri cuori”.

Archivio notizie

Approfondisci

Nadia Toffa, Barni e Grieco: “La ricordiamo al Meeting dei Diritti umani”

FIRENZE – Si è spenta stamani a soli 40 anni Nadia Toffa, uno dei volti storici del programma ‘Le Iene’ ma anche conduttrice di due edizioni del Meeting dei Diritti Umani. Dalla vicepresidente Monica Barni e dall’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco, che l’hanno conosciuta nei due appuntamenti al Mandela Forum di Firenze, un breve ricordo e un messaggio di cordoglio per la famiglia.

“Conserviamo un ottimo ricordo di Nadia – hanno commentato la vicepresidente Monica Barni e l’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco – dopo averla conosciuta in occasione di due Meeting dei Diritti Umani. A lei infatti, per la sua energia e verve contagiose, vennero affidate le conduzioni delle edizioni del 2015 e 2016, la prima insieme a Roberto Vecchioni”. Questo il ricordo di Barni e Grieco che, rammentandone la grande professionalità ed umanità, esprimono alla famiglia le condoglianze a nome di tutta la giunta regionale toscana.

Archivio notizie

Approfondisci