Due Emme, Regione Toscana e Comune di Piombino chiedono la continuità produttiva

FIRENZE – Un incontro per fare il punto sulla vicenda della società Due Emme di Piombino, azienda che produce impianti tecnologici la cui proprietà ha chiesto il concordato in continuità, è stato svolto nella mattinata di oggi a Livorno dal consigliere per il lavoro della Presidenza della Giunta, Gianfranco Simoncini, assieme al sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, all’amministratore unico della società, Antonio Mammarella, e al commissario giudiziale della Due Emme, Fabio Serini. Erano presenti anche le organizzazioni sindacali di categoria: Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil.

Al centro dell’incontro, il futuro dei circa cinquanta lavoratori dell’azienda, che sono attualmente in cassa integrazione. Regione e sindacati hanno acquisito informazioni dal commissario e dal dirigente aziendale sullo sviluppo della procedura e sull’intera vicenda. Il prossimo 10 luglio rappresenterà una data importante per la verifica dell’omologa o meno del concordato.

Simoncini e Ferrari, in ogni caso, si augurano che sia garantita la continuità dell’azienda e in particolare che si possano trovare dei soggetti imprenditoriali interessati a subentrare garantendo la continuità produttiva e quindi il livello occupazionale dei lavoratori. Simoncini ha assicurato che a metà luglio si svolgerà un ulteriore incontro di verifica.

 

 

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La Nutrigenetica è Alla Base Una Dieta Genetica

La nutrigenetica è la scienza che combina genetica е nutrizione: grazie а test deⅼ DNA, è possibile studiare ⅼe caratteristiche genetiche ⅾi un individuo сhe ne influenzano risposta ai diversi nutrienti. ᒪa nutrigenetica è la scienza сhe combina genetica e nutrizione: attraverso іl test ɗel DNA, studia le caratteristiche genetiche di un individuo cһe influenzano ⅼa diversa risposta ɑi nutrienti. I test dі nutrigenetica consistono in semplici tamponi oro-faringei ⲟ prelievi del sangue ⅽhe hanno una validità perenne perché legati ɑl DNA. Acqua, colesterolo е sale: L’acqua è l’elemento essenziale per lа sopravvivenza di tutti gli organismi sսlla terra е in particolare per l’uomo, perché circa іl 70% nel nostro corpo è composto ɗa acqua. O ancora: talvolta ѕu alcune persone integratori comuni come gli omega3 е 6 hanno l’effetto opposto per іl quale sono comunemente usati, e գuesto proprio ɑ causa ԁella ⅼoro genetica. Oppure, sapere se ɑ causa dі una variante del gene MTHFR, si avranno livelli ematici più alti ɗi omocisteina.

Alimentazione Giornaliera

Ιl gene FTO è in grado dі attivare o disattivare ⅼa funzione dі numerosi geni implicati nelle regolazioni metaboliche ɗel nostr᧐ organismo e nella regolazione stessa ⅾella sensazione di appetito. Il test analizza іl gene APOC3 ed indica ᥙna predisposizione ad uno scorretto assorbimento dei lipidi. I test genetici effettuati mirano ɑ ricercare eventuali intolleranze ɑl lattosio e аl glutine, ad individuare polimorfismi che alterano il metabolismo Ԁella vitamina D, dell’acido folico, degli zuccheri , dei lipidi е infine lɑ predisposizione all’obesità. Come già detto, սn anziano ha un dispendio energetico giornaliero via via sempre inferiore, analogamente l’apporto Ԁi calorie, da mantenere proporzionale aⅼ metabolismo per evitare Ԁi affaticare l’organismo, va gradualmente ridotto. Iⅼ test è indicato per i pazienti obesi ο sovrappeso ϲhe faticano а perdere peso e per i soggetti con tendenza familiare all’obesità ᧐ aⅼ sovrappeso. Ԛuesto test genetico condotto in giovane età quando l’eventuale patologia non è ɑncora insorta, permette ⅾi attuare tutte ⅼe possibili e più efficaci strategie preventive neі soggetti geneticamente predisposti. Ԛuesto esame è particolarmente indicato neі soggetti con valori di colesterolo е /o trigliceridi elevati, per cһi fatica ɑ perdere peso o in caso di familiarità per ⅼe patologie cardiovascolari e per l’ipertensione.

Nautrizionista A Grosseto

ᒪa prevenzione delle malattie si fonda, dunque, ѕul consumo consapevole degli elementi preziosi contenuti neі cibi, e ѕulla personalizzazione ɗella dieta in base alle caratteristiche genetiche dell’individuo. MILANO, 17 ԌIU – Riposo, sana alimentazione e corretta idratazione dovrebbero rimanere аlla base ⅾella routine giornaliera anche per i tanti ragazzi сhe nei prossimi giorni dovranno affrontare ⅼe prove scritte dell’esame ⅾi maturità. Una corretta alimentazione pone ⅼe sue basi ѕul cosa mangiare. Qualora risultasse difficile mangiare ԛuesto tipo di alimenti, è possibile aiutarsi con gli integratori. Una cattiva nutrizione rende l’organismo più debole е gli effetti si ripercuotono ѕulla persona a tutti i livelli, ѕia fisiologici che psicologici. D’altro canto, è attraverso ⅼa nutrizione ⅽhe l’organismo riceve tutto ciò ɗi cui necessita per crescere, rinnovarsi, curarsi ɗa affanni e malattie e affrontare gli attacchi dell’ambiente che ⅼo circonda. Variare mоlto gli alimenti. Attraverso la nutrigenetica, scienza сhe studia, invece, la variazione genetica (polimorfismo) ԁi ciascuno di noі, è ѕtato possibile individuare i rischi e i benefici degli alimenti e quindi prevedere la risposta ad una dieta specifica. Se ⅼa capacità antiossidante è ridotta, ad esempio, è possibile formulare ᥙna dieta più ricca di antiossidanti o ᥙna integrazione più specifica. Esistono fattori genetici in grado ԁi favorire o meno la capacità di perdere peso e di mantenerlo basso.

ᒪa capacità di un viso dі fronteggiare con successo іl trascorrere ɗel temрo e riuscire ɑ rinnovarsi e mantenersi giovane più a lungо è dovuto ɑnche agli effetti ɗi una corretta o sbagliata alimentazione. Un suo mal funzionamento ⅾeve essere compensato cοn una adeguata е mirata alimentazione. Pertanto, si diventa nutrizionisti conseguendo ᥙna laurea che consenta ɗi maturare delle conoscenze in ambito Ԁi alimentazione e nutrizione, ma ciò non basta per essere abilitati ad elaborare diete. Ⅿa cⲟsa significa corretta alimentazione? ᒪa Nutrigenetica, ovvero ⅼa scienza cһe studia l’interazione tгa DNA e alimentazione, permette oggi ɗi capire quali siano gli alimenti ԁa privilegiare o evitare neⅼla propria alimentazione oppure quale stile Ԁi vita ѕia mеglio condurre. I liquidi ѕono molto importanti per il mantenimento dell’idratazione е devono essere consumati prima, durante e dopo gli eventi sportivi per prevenire ⅼa disidratazione. Ԛuesto quantitativo ԁeve essere così ripartito: 40% ⅾi carne, 40& ԁi pasta/riso e il resto Ԁi verdure.

Dietista А Grosseto

Carne, pesce, legumi е uova forniscono proteine ɑl noѕtro organismo. Se il bambino а pranzo ha consumato lɑ carne, a cena bisogna alternare ⅼe fonti proteiche (pesce, uova, legumi, formaggio). Per un’alimentazione corretta ⅼa colazione perfetta potrebbe essere rappresentata Ԁa uova, formaggio stagionato, salumi, е un frutto. Lɑ colazione deⅼ mattino deve essere leggera, а base ⅾi latte o thè (megⅼio se deteinato), е bisogna ridurre іl consumo ԁi prodotti eccitanti, come іl caffè. La dieta vegetariana, а differenza della vegana, accetta all’interno ԁel regime alimentare prodotti ɗi derivazione animale, come i latticini, ⅼe uova е il latte. Ritenere ⅽhe ѕia necessario seguire un regime alimentare essenzialmente proteico ⲟ integrare ⅼa dieta delⅼo sportivo сon aminoacidi օ integratori proteici, è սna credenza diffusa ѕulla cui fondatezza e veridicità, tuttavia, non esistono tuttavia prove sperimentali ᧐ evidenze medico-scientifiche . A lungo andare, l’eccesso ɗi zuccheri semplici nellɑ dieta può portare all’affaticamento della funzione ԁi produzione ɗi insulina portando al diabete Ԁi tipo alimentare. Proteine: Finalità nell’organismo: Svolgono ⅼa funzione plastica, ⅼa funzione regolatrice e quella energetica.

alimentazione corretta Frutta е verdura, inoltre, сon i loгo nutrienti svolgono սn’importante funzione preventiva per moltissime malattie, dai tumori alle patologie cardiovascolari. Αl giorno d’oggi, lɑ salute, non è semplicemente assenza ɗi malattie, ma è sempre più intesa come іl “benessere” della persona a 360 gradi. I gatti domestici, іnvece, possono mangiare ancһe trа ⅼe 10 alle 20 ᴠolte аl giorno anche se solo 5 grammi per volta. Un dolce ɑl giorno toglie il dietologo ⅾi torno! Il seⅽondo gruppo comprende alimenti а rischio. La dieta Zona sostanzialmente promuove ⅼa buona nutrizione, che seсondo Sears non si ottiene con diete povere ԁi proteine е grassi. Ꮇa perché la gente segue queste diete? Perché questa predisposizione è facilmente corretta ⅾa un adeguato apporto ⅾi Folati nelⅼa dieta. E qᥙindi alla fine le diete casuali prima ᧐ dopo presentano sempre іl conto, semplicemente perché non tengono in considerazione l’elemento più importante: ΙL SOGGETTO. Bere circa 2 tazze ԁi acqua 2 ore prima di ᥙn allenamento.

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Domani la maturità, la Grieco agli studenti: “Momento importante, buon esame e buon futuro a tutti”

FIRENZE – Domani mattina, mercoledì 18 giugno, studenti e studentesse inizieranno in Toscana la prova della maturità, che vedrà al debutto il nuovo esame di Stato. L’assessore regionale ad Istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco, ha quindi inviato ai ragazzi e alle ragazze impegnate nella prova una lettera di incoraggiamento e di “in bocca al lupo” per far sentire loro la vicinanza della Regione Toscana alla vigilia di un evento così importante.

“Care ragazze e cari ragazzi”, scive l’assessore Grieco, “siete arrivati al vostro appuntamento con la ‘maturità’. Siete i primi nati in questo secolo e in questo millennio ad affrontare le prove, riviste, di un esame che resta sempre e comunque un momento importante della vita, fatto di ansia e trepidazione, ma anche di curiosità e voglia di mettersi in gioco”.
“Vi auguro di vivere questi giorni con la giusta dose di emozione”, continua la Grieco, “ma anche con la ‘leggerezza’ della vostra età e con la consapevolezza che le commissioni hanno come unico obiettivo quello di valorizzare al massimo la vostra preparazione e di fare emergere la conoscenza e competenza, le potenzialità e i talenti di ciascuno”.

“Con l’esame di Stato”, prosegue, “si chiude un percorso di crescita in cui siete stati accompagnati dai vostri insegnanti, dai dirigenti scolastici e dal personale scolastico tutto”. E ancora: “Sono stati anni in cui sono nate relazioni importantissime di amicizia, di confronto, di complicità. Faranno parte di voi per sempre. E adesso vi accingete a varcare una sorta di ‘confine’ tra l’adolescenza e l’età adulta”.
“D’ora in avanti”, scrive ancora l’assessore, “sarete più autonomi ma anche più responsabili… insomma sarete un po’ più grandi”. Di conseguenza: “Affronterete altri esami, concorsi, avrete soddisfazioni e anche qualche insuccesso. Fanno parte della vita, ma cercate di affrontare tutto con determinazione e speranza nel futuro”.

“La Regione Toscana”, precisa nella lettera l’assessore Grieco, “mette la Scuola ed i giovani al centro delle sue politiche, favorendo le alleanze con territori e imprese e supportando gli Istituti per il miglioramento e l’ampliamento dell’offerta formativa”. E continua: “Ed anche per il post diploma tantissimi sono gli interventi che mettiamo in campo, dall’alta formazione tecnica al diritto allo studio universitario, alle misure di accompagnamento al lavoro e per l’autonomia, perché sentiamo di trasmettervi i valori e costruire opportunità”
“Ma questo sarà un altro capitolo”, conclude il messaggio. “Per adesso faccio a tutte e tutti un grande in bocca al lupo per gli esami. Buon futuro a tutti…”.

 

 

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Premio al cartoon sulle sorelle Bucci, Barni: “Meritatissimo”

FIRENZE – Il cartoon ‘La stella di Andra e Tati’, che ripropone la storia delle sorelle Andra e Tatiana Bucci, sopravvissute a quattro e sei anni all’orrore di Birkenau, ha vinto il Rockie Award come miglior produzione in animazione per bambini e ragazzi al Banff World Media Festival in Canada.

“Un premio meritatissimo – commenta la vicepresidente della Regione Monica Barni -. Abbiamo avuto la possibilità di vedere il cartone in anteprima, durante la summer school che abbiamo organizzato nell’agosto 2018, insieme alle autrici e registe e agli insegnanti che poi avrebbero portato i loro studenti ad Auschwitz, lo scorso gennaio. Un cartone davvero efficace, sia nel tratto che nelle parole, che sono poi quelle con le quali, con lucidità, le sorelle Bucci raccontano tutte le volte a ragazzi e ragazze sul treno, la loro drammatica storia. Una lucidità che fa capire loro che queste vicende storiche non devono mai più ripetersi”.

Il cartoon è prodotto dalla società siciliana Larcadarte in collaborazione con Rai Ragazzi e Miur ed è diretto da Rosalba Vitellaro e sceneggiato da Alessandra Viola.

Le sorelle Andra e Tatiana Bucci hanno iniziato a raccontare in pubblico quello che era successo a loro nei campi di sterminio solo nel 2004. La prima volta sul Treno della Memoria toscano, nel 2004, diretto  al campo di Maidanek, vicino a Lublino, in Polonia. Dei 776 bambini italiani con meno di quattordici anni che furono deportati ad Auschwitz, solo 25 sono sopravvissuti. Tra questi anche Andra e Tatiana.

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Turismo, il 18 giugno presentazione dati 2018

FIRENZE – Sarà presentato martedì prossimo, 18 giugno, nel corso di un convegno che si terrà a partire dalle ore 9.30 presso la Sala Pegaso a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (piazza Duomo 10), il Rapporto IRPET sul Turismo in Toscana 2018. Sarà quindi l’occasione per presentare i dati consuntivi relativi al 2018 suddivisi in base ai 28 Ambiti territoriali di destinazione.

L’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo curerà le conclusioni e, a seguire, si incontrerà con i colleghi dei media insieme al direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Palumbo, al presidente dalla Commissione Sviluppo economico del Consiglio regionale Gianni Anselmi, il curatore del Rapporto Enrico Conti e Anci Toscana.

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Vamas, Rossi: “I distretti vincono grazie alla qualità. Presto un marchio per valorizzare la ‘toscanità'”

SAN MINIATO (Pi) – Inaugurato oggi a Ponte a Egola, comune di San Miniato, nel distretto produttivo del cuoio, il nuovo stabilimento dell’azienda Vamas, suolificio nato nel 1973 ed oggi capofila di un Patto di filiera che coinvolge 24 piccole e medie imprese toscane, per un totale di circa 250 addetti. Si tratta di un capannone di oltre 2000 metri quadri, in precedenza sede del Cuoificio Toscano, ristrutturato con un investimento da circa 2 milioni di euro per ospitare di nuovo attività produttive.

Al taglio del nastro ha partecipato, insieme all’ad di Vamas Ivano Vagnoli  ed al neo sindaco di San Miniato Simone Giglioli, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

“La storia di Vamas – ha detto Rossi –  dimostra che la responsabilità verso i lavoratori e verso il territorio, alla fine paga. Anche in Toscana c’è stato chi, in passato, ha rinunciato a produrre ed ha scelto la delocalizzazione o la rendita immobiliare. Durante la crisi c’era chi diceva che l’epoca dei distretti era finita, ma i fatti impattano che solo la tecnologia ed il saper fare, frutti della tradizione di questo territorio e del suo stretto rapporto con la ricerca e le Università, ci hanno permesso di reagire alla crisi ed uscire da questi 10 anni critici con il miglior export tra tutte le Regioni italiane, ad eccezione del Trentino Alto Adige, ed un Pil mediamente più alto anche rispetto alle realtà del nord-est che di solito vengono prese come esempio”.

“Qui ci sono le basi di tutta la filiera della moda, che rappresenta l’eccellenza Toscana”, ha aggiunto il presidente. “Qui i grandi marchi internazionali trovano materia prima di altissima qualità e attenzione all’innovazione delle lavorazioni e dei materiali, sempre più eco-compatibili, in linea con quella che credo sarà inevitabilmente l’evoluzione del settore moda. Se gli imprenditori toscani decideranno i puntare sull’economia circolare, noi saremo al loro fianco”.

Per valorizzare ancora di più le produzioni toscane, la Regione varerá un marchio di  localizzazione che identificherà ogni prodotto agricolo o manifatturiero nato in Toscana. “Sarà un modo – ha spiegato Rossi – per esplicitare il legame inscindibile, unico e non replicabile, tra imprese, prodotti e territorio, spesso alla base della qualità e del gradimento riconosciuti a livello internazionale per quanto viene ideato e realizzato in Toscana. Il 13 maggio scorso la Giunta regionale ha avviato l’iter per il marchio, nella prossima seduta lo vareremo”.

Il presidente si è infine complimentato per il recupero urbanistico di un capannone dismesso, per nuove assunzioni effettuate nel 2019 e per l’avvicinamento, nell’ottica di una produzione ‘a km zero’ di lavorazioni prima effettuate a 20 km da Vamas. Il nuovo stabilimento va ad aggiungersi agli altri 4 già facenti capo all’azienda (di cui due, ex Tuttocuoio ed ex Marros, recuperati da precedenti dismissioni). Al suo interno sono state trasferite le attività del Suolificio Emira, partner del patto di filiera con 32 dipendenti, che produce suole per Vamas manufatti destinati a prestigiosi marchi della moda internazionale.

Questo intervento si inserisce nel quadro degli accordi contenuti in un protocollo d’intesa stretto tra Vamas e la Regione Toscana nel 2018, con l’obiettivo di ridurre i cicli di movimentazione della produzione mirando all’obiettivo del ‘chilometro zero’. L’accordo tra Regione e Vamas ha inoltre come finalità una migliore formazione del personale, l’innovazione tecnologica, la sperimentazione di nuove metodologie produttive, l’attrazione in Toscana di potenziali partner e la ricerca di nuove opportunità di lavoro.

 

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Fuoco sul Monte Pisano, la Regione sconsiglia abbruciamenti viste le alte temperature

FIRENZE – Torna a bruciare il Monte Serra, nello specifico la zona della Torre a Vicopisano. Intorno all’ora di pranzo una fumata si è alzata nella zona destando preoccupazione. L’area era già stata attaccata dal fuoco l’autunno scorso nel terribile incendio che devastò il massiccio pisano. Il fuoco non ha comunque mai minacciato le abitazione, si è propagato lungo il crinale tra due vallate e risulta al momento circoscritto e la situazione sotto controllo.

Appena scattato l’allarme si è subito attivata la sala operativa unificata permanente regionale, che ha inviato sul posto un elicottero. A terra sono state impegnate sei squadre di volontari antincendio, due squadre di operai forestali e un direttore delle operazioni con un’autobotte dei vigili del fuoco messa a disposizione per i rifornimenti.

Nonostante ancora non sia in vigore il divieto assoluto di abbruciamenti, date le alte temperature previste si sconsiglia di metterli in pratica e di porre la massima attenzione nello svolgimento di qualsiasi altra attività all’aperto.

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Livorno, Monica Barni visita i Bottini dell’Olio e la mostra sulle foto recuperate di Dainelli

Il Museo della città nello spazio ristrutturato dei Bottini dell'Olio a Livorno

Il Museo della città nello spazio ristrutturato dei Bottini dell’Olio a Livorno

FIRENZE – “Memoria Fotografica: storia di un recupero collettivo è il titolo della mostra”, aperta fino al 30 giugno 2019 alla biblioteca labronica Bottini dell’Olio, che testimonia il recupero dell’archivio fotografico del fotoreporter livornese Daniele Dainelli danneggiato gravemente dall’alluvione del settembre 2017. Oggi la vicepresidente e assessora a cultura e università Monica Barni ha visitato la mostra, frutto di un progetto di ricerca sul restauro dei materiali fotografici, finanziato dalla Regione e condotto da un pool di esperti che vede la collaborazione e il lavoro di molti soggetti qualificati: dall’IFAC CNR, all’Opificio delle Pietre Dure e all’Università di Firenze, nonché di tanti professionisti che si sono messi a disposizione.

Ad accompagnare la vicepresidente della Regione è stato il sindaco di Livorno Luca Salvetti nel suo primo impegno pubblico dall’insediamento.

“Un lavoro importante – ha detto la vicepresidente Barni – che vuole dare un apporto anche sulla dimensione culturale al grande lavoro che Regione Toscana ha realizzato a Livorno dopo l’alluvione che, nel settembre del 2017, causò vittime e danni gravissimi alla città. Grazie a questo  progetto si è creato  un  team  di lavoro composto da esperti di vari istituti del sistema toscano della ricerca per studiare un materiale fotografico contemporaneo e si è definita per la prima volta una metodologia per  il recupero, la stabilizzazione e il restauro di questo materiale danneggiato da un evento naturale, quale  l’alluvione. Oltre a salvare questo importante pezzo di memoria, il lavoro di restauro e la ricerca del materiale per la preparazione della mostra hanno coinvolto moltissime persone e professionalità diverse fino a diventare un patrimonio della comunità in un fecondo rapporto fra ricerca e cultura”.

Il progetto finanziato dalla Regione, che ha consentito il salvataggio e la messa in sicurezza di una parte dei 40 mila fotogrammi che costituiscono l’archivio del fotoreporter livornese, è stato raccontato all’interno del nuovo Museo della città, nel quale è stata anche allestita, dallo stesso fotografo, una mostra con alcuni degli scatti recuperati.

Il Museo è stato realizzato, insieme alla Biblioteca labronica, nell’antico spazio dei Bottini dell’Olio, nel quartiere storico della Venezia, grazie ad un intervento di recupero e riqualificazione nell’ambito del piano integrato di sviluppo sostenibile della Regione Toscana “Livorno città delle opportunità”, finanziato grazie ai fondi europei del Por Creo 2007-2013, un intervento che ha visto una sinergia fra pubblico e privati per migiorare la sostenibilità e la qualità urbana.

“Un importante progetto di recupero che, proprio attraverso una serie di interventi tra di loro integrati, come il Museo e la biblioteca, è stato pensato per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale e della storia della città con l’obiettivo di stimolare l’accesso alla cultura da parte dei cittadini Livorno. Infatti le sale di lettura sono piene di giovani e sono diventate un luogo di studio, di incontro e di socializzazione”  ha osservato ancora la vicepresidente.

 

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Turismo, codice identificativo affitti brevi. Ciuoffo: “Il Governo utilizzi esperienze già in atto come in Toscana”

FIRENZE -“Mi compiaccio che il Governo abbia deciso di imboccare la strada che in Toscana è già una realtà dal primo marzo scorso. Da noi è pienamente operativa la piattaforma online unica, come previsto dalla nostra legge regionale: i locatori possono caricare i propri dati e registrare così ogni operazione. Ad oggi sul sistema regionale per le locazioni turistiche abbiamo superato le 21mila registrazioni e i numeri ci dicono che il sistema funziona e che chi vuole stare in regola lo può fare se diamo gli strumenti giusti”. Così l’assessore al turismo, Stefano Ciuoffo, commenta l’emendamento al Decreto crescita annunciato dal ministro Gian Marco Centinaio, che dovrà passare al vaglio e al voto del Parlamento per diventare realtà, per prevedere l’istituzione di un codice identificativo per ogni locazione turistica.

“Gli aspetti fiscali – prosegue Ciuoffo – non sono di competenza regionale e quindi rivolgo al ministro l’appello affinché il MEF, che ancora non lo ha fatto, emani il regolamento previsto dall’articolo 4 del decreto legislativo 50 del 2017 per definire la soglia oltre la quale si svolga attività imprenditoriale in caso di locazione turistica di non modica entità e per poter quindi equiparare ogni attività di impresa alla stesse regole”.

“Mi permetto di aggiungere – continua – che è piuttosto singolare che il ministro debba ricorrere allo strumento dell’emendamento a un Decreto presentato dal Governo, sperando che il Parlamento lo approvi, quando l’esecutivo stesso avrebbe potuto farlo in sede di Consiglio dei ministri. Con le altre regioni sollecitiamo il ministro a trovare uno spazio più rilevante all’interno del Governo per tutelare gli interessi del mondo del turismo, questo è quello che interessa alla Toscana – sottolinea l’assessore – e per questo il mio auspicio è che a Roma si valorizzino le esperienze positive già esistenti in regioni come Toscana, Lombardia, Liguria, Veneto che vedono già codici attivi senza moltiplicare gli adempimenti per i cittadini. Da questo punto di vista – annota l’assessore – stupisce anche chi oggi esalta questa ipotesi lanciata dal ministro come la soluzione tanto aspettata quando tre mesi fa criticò la Toscana per l’avvio di questa misura parlando di inutili ‘fughe in avanti’. Ma se nel frattempo hanno cambiato idea, va bene”.

“Sul Tax credit – conclude Ciuoffo – segnalo, come ha fatto il ministro stesso oggi, che questo Governo sbaglia ad aver tolto questa misura istituita dai Governi precedenti che avevano colto quanto fosse importante per le piccole strutture fuori dalle grandi catene avere degli incentivi e degli sgravi per ammodernarsi. Se lo ammette lo stesso ministro Centinaio che il Governo è stato sordo su questo punto,  allora mi auguro che il mondo della ricettività italiana si faccia sentire maggiormente prima che si dirottino le risorse verso altri lidi”.

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Nuovo incendio in una pineta a San Lorenzo a Merse nel Comune di Sovicille

FIRENZE – Nuovo incendio in località San Lorenzo a Merse, nel comune di Sovicille (Siena). Sul posto, oltre al personale a terra, stanno lavorando tre elicotteri del servizio antincendio boschivo regionale e sono in arrivo anche mezzi aerei nazionali.
 
Lo comunica il servizio antincendio boschivo della Regione Toscana che ha già disposto e attrezzato le squadre per seguire e contrastare gli sviluppi dell’incendio. 
 
Le fiamme sono divampate in una pineta di pini marittimi con un fitto sottobosco di eriche.
Sul posto operano anche squadre Aib che stavano facendo addestramento presso il centro regionale e che la Soup ha attivato convogliandole in zona.   
Nella stessa località, anche se su un altro versante, era divampato un incendio – il primo della stagione –  mercoledì 5 giugno.
 
 
Si sottolinea l’importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800.425.425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.
 

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