PAYPAL LANCIA LA PROTEZIONE ANNULLAMENTO VIAGGIO, PER VIAGGI LIBERI DALL’ANSIA E DALLE INSIDIE IMPREVISTE.

Il nuovo servizio offre una maggiore sicurezza agli online shopper, che adesso possono proteggere gratuitamente i loro acquisti di viaggi online.

Secondo un recente studio condotto da PayPal*, il 60% degli italiani nell’ultimo anno non ha attivato alcuna assicurazione che li mettesse al riparo da imprevisti che potessero portare alla cancellazione del viaggio.

 

Il 73% degli intervistati ha inoltre dichiarato che un servizio del genere sarebbe stato utile perché non si sa mai cosa possa capitare tra il momento in cui si acquista un biglietto aereo e quello in cui si parte per una vacanza.
Per rispondere a questa esigenza, PayPal, insieme ai propri Partner Assurant e AIG, rispettivamente in qualità di intermediario assicurativo (Assurant) e di assicuratore (AIG), annuncia oggi il lancio di “Protezione Annullamento Viaggio”, il nuovo servizio che consente ai suoi utenti di ridurre l’incertezza legata agli aspetti economici dei propri viaggi, proteggendo in maniera gratuita quello che per molti e sempre più spesso è un vero e proprio investimento. Gli utenti PayPal potranno attivare il nuovo servizio gratuitamente, oppure decidere di attivare sottoscrizioni più articolate in funzione delle proprie esigenze.

 

La Protezione Annullamento Viaggio prevede tre offerte differenti: la sottoscrizione base è, appunto, gratuita e consente di richiedere un rimborso l’anno, per una somma non superiore ai 270 euro per coprire una parte del viaggio prenotato nel caso in cui l’utente sia costretto a rinunciare al viaggio a seguito di circostanze impreviste; il pacchetto Premium prevede, invece, un abbonamento annuale da 18 euro e dà diritto a un numero illimitato di richieste di rimborso relative a cancellazione del viaggio a seguito di circostanze impreviste, fino ad un massimo di 2500 euro l’anno; per chi invece vuole proteggere gli acquisti di tutta la famiglia, dello stesso tenore, ma esteso al numero di persone “coperte” è il pacchetto Family che costa 36 euro l’anno e consente di richiedere rimborsi illimitati nel numero e fino a 2500 euro per l’intero nucleo familiare (fino a quattro persone). Tutti i prodotti sono soggetti ai termini e condizioni del servizio.

 

Il processo per attivare e utilizzare il servizio è semplice e immediato: gli utenti PayPal potranno registrarsi per ottenere la sottoscrizione gratuita o per scegliere, a pagamento, un pacchetto che viene incontro alle loro esigenze al link www.protezioneannullamentoviaggio.it e completare il loro acquisto sui siti di viaggi che preferiscono come www.terravision.eu , www.buscenter.it o www.traghettiper.it . Nel caso in cui il viaggio sia cancellato a seguito di circostanze impreviste, sarà sufficiente chiedere il rimborso della cifra spesa online. Una volta approvato il pagamento, sarà accreditata sul loro account PayPal entro 10 giorni (parzialmente oppure in toto in funzione del pacchetto scelto).

 

“In PayPal siamo convinti che gli acquisti online debbano essere semplici e soprattutto liberi da ogni preoccupazione. Per questo motivo ogni anno lanciamo nuovi servizi che consentano ai nostri utenti di vivere sempre meglio il momento dell’acquisto online, eliminando paure e ansie che spesso rovinano non solo l’esperienza di acquisto ma l’acquisto stesso”, ha commentato Angelo Meregalli, Country Manager di PayPal Italia.

“L’anno scorso abbiamo introdotto il servizio di reso gratuito e questo ha generato un valore per tutto il comparto, e milioni di consumatori in tutto il mondo hanno già attivato il servizio. Siamo certi che anche la Protezione Annullamento Viaggio rappresenterà un servizio di valore che tanti viaggiatori desiderano quando acquistano un viaggio ”.

 

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Grillo lancia ‘Comunarie’ a sorpresa. Tra i più votati c’è Forello di AddioPizzo, contro cui Nuti ha presentato un esposto

Ha approfittato della pausa natalizia per organizzare ‘Comunarie’ veloci. Una consultazione che potesse provocare il minor numero di polemiche e attirarsi addosso una bassa quantità di riflettori. Beppe Grillo ha indetto a sorpresa, sul suo blog, la votazione per scegliere i candidati del Movimento 5 Stelle alle amministrative di Palermo. Cioè nella città che più di ogni altra, al netto di Roma, è stata in questi mesi nell’occhio del ciclone mediatico e giudiziario per quanto riguarda i 5Stelle. La batosta relativa al caso delle presunte firme false, presentate alle amministrative del 2012, si è fatta sentire. Alla votazione hanno partecipato solo 524 iscritti.

I cinque che hanno ricevuto più voti e che accedono al secondo turno per la scelta del candidato sindaco sono Giulia Argiroffi, Giancarlo Caparrotta, Franca Tiziana Di Pasquale, Salvatore Forello e Igor Gelarda. Questi ultimi due, rispettivamente fondatore dell’associazione AddioPizzo e leader del sindacato Consap, già alla vigilia erano considerati i favoriti, suscitando le polemiche di chi li considera degli outsider dal momento che invece molti attivisti, che fanno capo ai deputati nazionali, sono stati esclusi poiché coinvolti nella vicenda delle firme false. Nei MeetUp di Palermo è in corso una guerra tra bande, come dimostra l’esposto spedito alla procura e all’ordine degli avvocati dai parlamentari Riccardo Nuti, Giulia Di Vita e Claudia Mannino per denunciare un presunto complotto ai loro danni. Complotto organizzato proprio dal fondatore di AddioPizzo.

Per tutte queste ragione e a causa di un clima rovente quelle che si sono concluse sono state delle primarie quasi sottotraccia. La lista dei candidati era visibile solo agli iscritti M5S residenti a Palermo, le comunicazioni di inizio voto – scriveva questa mattina La Repubblica Palermo – sono tardate ad arrivare e gli attivisti pensavano che le ‘Comunarie’ iniziassero la prossima settimana. Insomma, un voto a sorpresa tra Natale e Capodanno.

Alcuni dati la dicono lunga sul clima che si respira nel capoluogo siciliano. Su 122 candidati che si erano presentati ad agosto, prima dello scandalo relativo alle presunte firme false raccolte in occasione delle amministrative del 2012, in 43 hanno rinunciato alla corsa, alcuni per ragioni giudiziarie altri – secondo alcuni – per favorire Forello. Solo 79 sono stati gli aspiranti a un posto in lista. Per ragioni giudiziarie è rimasto fuori lo zoccolo duro del Movimento palermitano, coloro cioè che sono più vicini ai deputati nazionali. Si tratta di Samanta Busalacchi e Riccardo Ricciardi, che hanno ricevuto uno stop poiché coinvolti nell’inchiesta sulle firme false.

Da parte degli esclusi, nelle scorse settimane, sono arrivati attacchi feroci a Forello, tanto che lunedì sera la deputata Chiara Di Benedetto, vicina al gruppo che fa capo a Riccardo Nuti e dunque a Samanta Busalacchi e Riccardo Ricciardi, ha ipotizzato che a pilotare le rinunce alle ‘Comunarie’ fosse proprie lui. “Non mi stupirei affatto – ha scritto – se dietro a molti, non tutti, ritiri di candidatura, giustificati con i più nobili degli intenti e dei saldi principi etici e morali, si nasconda il più infimo progetto di boicottare scientemente le ‘comunarie’ online per poter, poco dopo, presentare una lista bella e pronta, probabilmente da mesi”. Una lista che, secondo l’accusa della deputata, “al proprio interno annovera tutti questi ‘duri e puri’ dell’ultimo minuto e, magari, con qualche professionista dell’antimafia come candidato a sindaco”. Ecco appunto le parole al vetriolo, condivise anche da Nuti e che raccontano un clima infuocato nella città che ad aprile, secondo gli auspici pentastellati di qualche mese fa, doveva lanciare la volata per conquistare a ottobre la presidenza della Regione. E invece il giorno dopo la festa nazionale che si è tenuta proprio a Palermo è scoppiato il caos giudiziario, secondo qualcuno pilotato proprio da quella fronda che avrebbe voluto far fuori Samanta Busalacchi e quindi i deputati nazionali.

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