Union B.I.O. Soluzione Natura s.r.l. Cgdtd125Ml Detergif Dog Detergente Spray Senza Risciacquo 125Ml

Marca: Union B.I.O. Soluzione Natura s.r.l.

Caratteristiche:

  • Lozione detergente senza risciacquo a base di estratti naturali sinergici potenziati dalla MATRICE U.B.utile per la pulizia quotidiana; neutralizza l’odore dell’animale, anche del manto bagnato
  • Nutre la pelle e lucida il pelo; deodora con una gradevole e naturale profumazione agrumata
  • È facile e veloce da utilizzare
  • È indicato anche per le parti intime ed il musetto
  • La sua formulazione non altera il pH cutaneo, non irrita la pelle e non disturba l’animale

Dettagli: Descrizione DETERGIF DOG è un prodotto naturale a base di estratti naturali sinergici potenziati dalla MATRICE U.B., non aggressivo, nutriente e lucidante del pelo, non secca la pelle. Senza risciacquo. Delicato sulla cute e sul pelo. Facile da utilizzare, deterge donando una delicata profumazione. Neutralizza l’odore di pelo bagnato. Indicato per la detersione quotidiana, in viaggio e tra un bagno e l’altro. La naturalezza della sua formula lo rende idoneo ad un utilizzo frequente. MODO d’USO: Nebulizzare direttamente sul pelo o su un panno inumidito, massaggiare e lasciare asciugare. Ripetere anche più volte al giorno o all’occorrenza. COMPOSIZIONE: Aqua, Citrus aurantium bergamia, MATRICE U.B., Citrus limon, Calendula officinalis. Contribuisce al benessere del tuo amico a quattro zampe. Di facile utilizzo e sicuro. Union B.I.O. Nasce nel 2000. Il team scientifico è composto da donne che hanno deciso di rallentare la corsa e dedicare più attenzione agli echi dell’ambiente, con lo sguardo rivolto al futuro. PENSARE AMBIENTE è un atteggiamento che ci guida nella definizione delle nostre politiche aziendali, nella scelta delle materie prime utilizzate nella produzione e nel nostro modo di vivere quotidiano. I prodotti naturali Union B.I.O. Non sono assemblati, ma formulati frutto di una continua sinergia tra ricerca scientifica, innovazione e conoscenza delle piante e dei loro principi attivi. Prodotti bio-inspirati per il benessere degli animali e il rispetto dell’ambiente. Acquistando i prodotti Union B.I.O., fai una scelta consapevole la ricerca applicata è svolta allo scopo di trovare soluzioni pratiche e specifiche. Il nostro obiettivo primario non è l’avanzamento della conoscenza teorica, bensì lo sfruttamento di quella già acquisita ai fini pratici per lo sviluppo di prodotti bio-ispirati per il benessere degli animali ed il rispetto dell’ambiente. L’uomo, gli animali e la natura sono testimoni di una lunga ed ininterrotta evoluzione e rappresentano l’espressione di una interazione dinamica in un progetto collettivo. Union B.I.O. Si misura con la necessità di produrre prodotti ispirandosi al carattere della natura, alle caratteristiche di alcune piante e all’ingegno umano. Questo potente abbraccio non può venire meno alla trasparenza delle indicazioni riportate nelle etichette e alla suscettibilità individuale ed ambientale verso piante che, per alcuni, possono risultare fastidiose o allergizzanti. Le indicazioni riportate non sono assolute e non rappresentano valore terapeutico, bensì un modo di prendersi cura del benessere animale, in una cosmovisione che supera il dualismo antropocentrico ed ecocentrico. La normativa vigente stabilisce indicazioni comuni allo scopo di garantire un elevato livello di protezione della salute e dell’ambiente. La nostra vocazione è cercare di non separare il pensiero e la ricerca scientifico-tecnologica dal vivere quotidiano, nei gesti più semplici e contributivi, come quello di prendersi cura degli animali; gesto che per noi rappresenta un elemento unificante nell’universo per una vita plurale ed egualitaria. Contenuto della confezione 1 x Flacone 125mL

EAN: 8032958821354

Union B.I.O. Soluzione Natura s.r.l. Cgdtd125Ml Detergif Dog Detergente Spray Senza Risciacquo 125Ml

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Union B.I.O. Soluzione Natura s.r.l. Cgdtc125Ml Detergif Cat Detergente Spray Senza Risciacquo 125 Ml

Marca: Union B.I.O. Soluzione Natura s.r.l.

Caratteristiche:

  • Lozione detergente senza risciacquo a base di estratti naturali sinergici potenziati dalla MATRICE U.B.utile per la pulizia quotidiana di gatti e gattini
  • Deterge il pelo; deodora con una gradevole e naturale profumazione alla lavanda; non occorre risciacquare
  • Nutre la pelle e lucida il pelo; facile e veloce da utilizzare
  • La sua formulazione non altera il pH cutaneo, non irrita la pelle
  • È indicato anche per pelli sensibili, parti intime e muso

Dettagli: Descrizione DETERGIF CAT è una lozione a base di estratti naturali sinergici potenziati dalla MATRICE U.B. Che aiuta il gatto nella sua igiene quotidiana senza lasciare sul pelo residui chimici che l’animale potrebbe ingerire, e senza profumi chimici che tendenzialmente potrebbero infastidirlo. È un prodotto facile da utilizzare, non richiede risciacquo, igienizza donando una delicata profumazione. Neutralizza l’odore di pelo bagnato. La naturalezza della sua formula lo rende idoneo ad un utilizzo frequente perché non irrita nè secca la pelle dell’animale. MODO d’USO: Nebulizzare direttamente sul pelo o su un panno inumidito, massaggiare e lasciare asciugare. Ripetere anche più volte al giorno o all’occorrenza. COMPOSIZIONE: Aqua, MATRICE U.B., Lavandula hybrida abrial, Calendula officinalis, Pelargonium graveolens. Contribuisce al benessere del tuo amico a quattro zampe. Di facile utilizzo e sicuro. Union B.I.O. Nasce nel 2000. Il team scientifico è composto da donne che hanno deciso di rallentare la corsa e dedicare più attenzione agli echi dell’ambiente, con lo sguardo rivolto al futuro. PENSARE AMBIENTE è un atteggiamento che ci guida nella definizione delle nostre politiche aziendali, nella scelta delle materie prime utilizzate nella produzione e nel nostro modo di vivere quotidiano. I prodotti naturali Union B.I.O. Non sono assemblati, ma formulati frutto di una continua sinergia tra ricerca scientifica, innovazione e conoscenza delle piante e dei loro principi attivi. Prodotti bio-inspirati per il benessere degli animali e il rispetto dell’ambiente. Acquistando i prodotti Union B.I.O., fai una scelta consapevole la ricerca applicata è svolta allo scopo di trovare soluzioni pratiche e specifiche. Il nostro obiettivo primario non è l’avanzamento della conoscenza teorica, bensì lo sfruttamento di quella già acquisita ai fini pratici per lo sviluppo di prodotti bio-ispirati per il benessere degli animali ed il rispetto dell’ambiente. L’uomo, gli animali e la natura sono testimoni di una lunga ed ininterrotta evoluzione e rappresentano l’espressione di una interazione dinamica in un progetto collettivo. Union B.I.O. Si misura con la necessità di produrre prodotti ispirandosi al carattere della natura, alle caratteristiche di alcune piante e all’ingegno umano. Questo potente abbraccio non può venire meno alla trasparenza delle indicazioni riportate nelle etichette e alla suscettibilità individuale ed ambientale verso piante che, per alcuni, possono risultare fastidiose o allergizzanti. Le indicazioni riportate non sono assolute e non rappresentano valore terapeutico, bensì un modo di prendersi cura del benessere animale, in una cosmovisione che supera il dualismo antropocentrico ed ecocentrico. La normativa vigente stabilisce indicazioni comuni allo scopo di garantire un elevato livello di protezione della salute e dell’ambiente. La nostra vocazione è cercare di non separare il pensiero e la ricerca scientifico-tecnologica dal vivere quotidiano, nei gesti più semplici e contributivi, come quello di prendersi cura degli animali; gesto che per noi rappresenta un elemento unificante nell’universo per una vita plurale ed egualitaria. Contenuto della confezione 1 x Flacone 125mL

EAN: 8032958821347

Union B.I.O. Soluzione Natura s.r.l. Cgdtc125Ml Detergif Cat Detergente Spray Senza Risciacquo 125 Ml

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Ferplast Borsa per Cane with-Me in Eva, 14 x 35 x 22 cm, Dimensione S, Estate: Senza Rivestimento, Piccola, Blu (Azzurra)

Marca: Ferplast

Colore: Blu (Azzurra)

Caratteristiche:

  • Confortevole ed elegante borsa per il trasporto realizzata gomma speciale, EVA, etilene vinil acetato.
  • Cinghie regolabili per adattarsi a tutti, sei colori eleganti.
  • Cintura di sicurezza inclusa per la sicurezza del tuo animale domestico.
  • Igienica e pratica: lavabile e impermeabile.
  • Adatta per i cani di taglia molto piccola.

Dettagli: Goditi le tue passeggiate quotidiane con il tuo cane con questa elegante borsa da trasporto! With-Me è fatta di un materiale innovativo, che è robusto, resistente, di facile manutenzione e lavabile al tempo stesso: EVA, etilene vinil acetato. La borsa ha delle pratiche maniglie, è dotata di una cintura di sicurezza regolabile e chiusura a cerniera sulla parte superiore. Se necessario, può essere pulita semplicemente con l’acqua, sapone e una spazzola morbida. Il modello S è perfetto per i cani molto piccoli.

EAN: 8010690143033

Ferplast Borsa per Cane with-Me in Eva, 14 x 35 x 22 cm, Dimensione S, Estate: Senza Rivestimento, Piccola, Blu (Azzurra)

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Union B.I.O. Soluzione Natura s.r.l. Cgdtd125Ml Detergif Dog Detergente Spray Senza Risciacquo 125Ml


Fornitore: UNION BIO
Tipo: Altro
Prezzo: 10.87

Marca: Union B.I.O. Soluzione Natura s.r.l.

Caratteristiche:

  • Lozione detergente senza risciacquo a base di estratti naturali sinergici potenziati dalla MATRICE U.B.utile per la pulizia quotidiana; neutralizza l’odore dell’animale, anche del manto bagnato
  • Nutre la pelle e lucida il pelo; deodora con una gradevole e naturale profumazione agrumata
  • È facile e veloce da utilizzare
  • È indicato anche per le parti intime ed il musetto
  • La sua formulazione non altera il pH cutaneo, non irrita la pelle e non disturba l’animale

Dettagli: Descrizione DETERGIF DOG è un prodotto naturale a base di estratti naturali sinergici potenziati dalla MATRICE U.B., non aggressivo, nutriente e lucidante del pelo, non secca la pelle. Senza risciacquo. Delicato sulla cute e sul pelo. Facile da utilizzare, deterge donando una delicata profumazione. Neutralizza l’odore di pelo bagnato. Indicato per la detersione quotidiana, in viaggio e tra un bagno e l’altro. La naturalezza della sua formula lo rende idoneo ad un utilizzo frequente. MODO d’USO: Nebulizzare direttamente sul pelo o su un panno inumidito, massaggiare e lasciare asciugare. Ripetere anche più volte al giorno o all’occorrenza. COMPOSIZIONE: Aqua, Citrus aurantium bergamia, MATRICE U.B., Citrus limon, Calendula officinalis. Contribuisce al benessere del tuo amico a quattro zampe. Di facile utilizzo e sicuro. Union B.I.O. Nasce nel 2000. Il team scientifico è composto da donne che hanno deciso di rallentare la corsa e dedicare più attenzione agli echi dell’ambiente, con lo sguardo rivolto al futuro. PENSARE AMBIENTE è un atteggiamento che ci guida nella definizione delle nostre politiche aziendali, nella scelta delle materie prime utilizzate nella produzione e nel nostro modo di vivere quotidiano. I prodotti naturali Union B.I.O. Non sono assemblati, ma formulati frutto di una continua sinergia tra ricerca scientifica, innovazione e conoscenza delle piante e dei loro principi attivi. Prodotti bio-inspirati per il benessere degli animali e il rispetto dell’ambiente. Acquistando i prodotti Union B.I.O., fai una scelta consapevole la ricerca applicata è svolta allo scopo di trovare soluzioni pratiche e specifiche. Il nostro obiettivo primario non è l’avanzamento della conoscenza teorica, bensì lo sfruttamento di quella già acquisita ai fini pratici per lo sviluppo di prodotti bio-ispirati per il benessere degli animali ed il rispetto dell’ambiente. L’uomo, gli animali e la natura sono testimoni di una lunga ed ininterrotta evoluzione e rappresentano l’espressione di una interazione dinamica in un progetto collettivo. Union B.I.O. Si misura con la necessità di produrre prodotti ispirandosi al carattere della natura, alle caratteristiche di alcune piante e all’ingegno umano. Questo potente abbraccio non può venire meno alla trasparenza delle indicazioni riportate nelle etichette e alla suscettibilità individuale ed ambientale verso piante che, per alcuni, possono risultare fastidiose o allergizzanti. Le indicazioni riportate non sono assolute e non rappresentano valore terapeutico, bensì un modo di prendersi cura del benessere animale, in una cosmovisione che supera il dualismo antropocentrico ed ecocentrico. La normativa vigente stabilisce indicazioni comuni allo scopo di garantire un elevato livello di protezione della salute e dell’ambiente. La nostra vocazione è cercare di non separare il pensiero e la ricerca scientifico-tecnologica dal vivere quotidiano, nei gesti più semplici e contributivi, come quello di prendersi cura degli animali; gesto che per noi rappresenta un elemento unificante nell’universo per una vita plurale ed egualitaria. Contenuto della confezione 1 x Flacone 125mL

EAN: 8032958821354

Amici e Natura iTALIA
Union B.I.O. Soluzione Natura s.r.l. Cgdtd125Ml Detergif Dog Detergente Spray Senza Risciacquo 125Ml

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Pulizia Del Cavallo Lozione Detergente Equitazione – Union Bio® Equidetergif 1 Litro Made in Italy – Agrumata Senza Risciacquo Ricca Di Estratti Vegetali Sinergici Tra Cui La Calendula E Limone


Fornitore: UNION BIO
Tipo: Altro
Prezzo: 19.74

Marca: Union Bio

Caratteristiche:

  • 🐴 Made In Italy Frutto Della Ricerca Scientifica Union B.i.o. Unisce La Potenza Degli Estratti Vegetali All’innovazione
  • 🐴 Neutralizza L’odore Dell’animale E Deodora Con Una Gradevole E Naturale Profumazione
  • 🐴 Deterge Senza Aggredite Il Pelo, Nutre E Lucida Il Manto
  • 🐴 È Facile E Veloce Da Utilizzare. È Indicato Anche Per Le Parti Delicate
  • 🐴 Non Contiene Peg, Parabeni O Alcool. La Sua Formulazione Non Altera Il Ph Cutaneo, Non Irrita La Pelle E non Disturba L’animale

EAN: 8032958823747

Amici e Natura iTALIA
Pulizia Del Cavallo Lozione Detergente Equitazione – Union Bio® Equidetergif 1 Litro Made in Italy – Agrumata Senza Risciacquo Ricca Di Estratti Vegetali Sinergici Tra Cui La Calendula E Limone

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Dario Franceschini in campo tra Renzi e Bersani: “No agli strappi. E non si dica ‘voto’ senza legge”. Calenda isolato nel governo

Quando nel Pd il gioco si fa duro, quando volano gli stracci e tutto sembra crollare, scende in campo Dario Franceschini. Il ministro dei Beni Culturali media tra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani, tra l’opzione ‘voto a tutti i costi entro giugno’ e l’opzione ‘prima il congresso e poi il voto nel 2018’. Franceschini non parla di date. Dice che soprattutto bisogna pensare a “come” si arriva al voto. E non si può dire “voto” senza prima aver compiuto tutti i passaggi fondamentali per arrivarci per bene: la legge elettorale e il cammino più consono all’unità nel Pd.

Tutto questo Franceschini lo spiega al Corriere della Sera in un’intervista che esce domani, a 24 ore da quella del ministro allo Sviluppo Economico Carlo Calenda, convinto sostenitore del no al voto anticipato. Ecco, una cosa per ora è chiara: Calenda è isolato nel governo. Nemmeno Franceschini gli dà sponda. Tantomeno Graziano Delrio, uno dei ministri rimasti ancorati fino in fondo alla linea del segretario del Pd. “E’ vero che ci sono delle emergenze, Calenda ha ragione, ma un governo come questo può affrontare queste emergenze? – dice Delrio ospite di Bianca Berlinguer su Raitre – Serve un governo legittimato per questo e le elezioni fanno parte delle democrazie”.

Franceschini non è così ‘schiacciato’ su Renzi. E ci tiene anche a togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Pensa che sia un successo essere riusciti a “parlamentarizzare” la discussione sulla legge elettorale dopo la sentenza della Consulta sull’Italicum. Un successo, visto che invece la prima reazione del segretario del Pd è stata “andiamo al voto, la legge c’è”. Non c’è ancora, sostiene Franceschini, convinto in questo di avere un forte assist al Colle da Sergio Mattarella. E dunque bisogna che il Parlamento ci lavori: partenza il 27 febbraio alla Camera, c’è un mese di tempo per farsi trovare pronti all’appuntamento.

Insomma, non si può parlare di voto senza prima aver effettuato questi passaggi, è il ragionamento di Franceschini. E’ questa la stoccata a Renzi, il freno all’ansia del segretario di correre alle urne. Un freno che sia Franceschini che Orlando si sono premurati di comunicare a Renzi negli incontri di questi giorni.

L’obiettivo è stabilire una tregua nel Pd, intanto. “Procedere senza strappi”, dice Franceschini nel tentativo di riacchiappare sia Bersani e le sue minacce di scissione che Renzi e la sua fissazione di andare al voto entro giugno, costi quel che costi.

Il quadro sembra così ricomposto. Per ora. Time out per i pasdaran di entrambi i fronti. Anche Paolo Gentiloni isola Calenda: “Posizione personale”. Pur sottolineando che “non sono io a decidere la durata della legislatura: spetta al Parlamento, al presidente della Repubblica, alla dialettica tra le forze politiche alle quali guardo con il massimo rispetto”, specifica il premier.

Ma Calenda lascia una scia. I bersaniani guardano a lui come possibile nuovo leader. Più volte Bersani ha espresso apprezzamenti sul ministro, i contatti tra Calenda e l’ex segretario hanno finito per rovinare i rapporti con Renzi. Ma soprattutto tra i parlamentari Pd prevale la convinzione che dietro Calenda e il suo no al voto anticipato ci sia un pezzo di mondo imprenditoriale. Nello specifico il capo di Confindustria Vincenzo Boccia.

Del resto Calenda viene da lì, creatura di Luca Cordero di Montezemolo, arrivato in politica con Monti e Scelta civica, promosso da Renzi ambasciatore nell’Ue e poi ministro al posto della Guidi. Poi la fine dell’idillio. E ora i bersaniani lo ‘pesano’ come possibile ‘nuovo Prodi’. Già prima del referendum costituzionale, il suo nome girava come possibile premier dopo Renzi in caso di sconfitta. I renziani invece approfondiscono i propri sospetti su di lui. Per niente sorpresi dalla sua intervista al Corriere, ora però si chiedono se dietro non ci siano anche quei poteri europei che chiedono all’Italia una manovra correttiva e che quindi non vedono di buon occhio il voto anticipato.
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Referendum. Al Nazareno e senza snack, il racconto della notte della sconfitta del Giglio Magico

Persino la macchinetta delle bevande e degli snack di conforto a un certo punto dice: No. Maledetta. Notte elettorale del 4 dicembre 2016 a Largo del Nazareno. Il secondo round di exit poll ha già buttato i presenti nello sconforto più inconsolabile. Maria Elena Boschi, chiusa nella stanza del segretario Matteo Renzi – che nel frattempo è a Palazzo Chigi – con Luca Lotti, Francesco Bonifazi e altri che vanno e vengono, ha il viso tiratissimo e ha anche pianto un po’. Marianna Madia è vestita di nero, a lutto, preparata ad una sconfitta che era nell’aria ma che non si annunciava così funesta. I nervi sono tesissimi. Si abbattono anche sulla povera macchinetta automatica: che infatti si inceppa, lasciando tutti a secco. C’è ancora quella del caffè che sputa tazzine di continuo, anche se qui nessuno avrebbe bisogno di caffeina. Eppure, ci si aggrappa. A quello che c’è.

Notte da fine dell’impero per i Leopoldini toscani sbarcati a Roma con belle speranze, arrivati all’apice del potere senza nemmeno sapere come e deposti con altrettanta velocità. Supersonica. Cosa si fa? Come si reagisce al ko che nessuno di loro aveva previsto di queste dimensioni? Al Nazareno la domanda fa il giro delle stanze, sbatte contro i muri e ritorna in circolo. Da Palazzo Chigi è arrivata notizia dello sfogo di Renzi: “Mollo tutto, basta con la politica, basta con il Pd. Mollo il governo e anche il Pd”. Poi sarà Dario Franceschini a convincerlo a restare, come farà nella direzione nazionale Dem convocata dopodomani. Ma sulle prime sono tutti atterriti. Ma non increduli. Tanto che quando il premier prende la parola dalla sala dei Galeoni di Palazzo Chigi per dire delle sue dimissioni dal governo, appena finita la conferenza stampa, nei corridoi del Nazareno echeggia l’inizio di un applauso. Qualcuno insomma prende l’iniziativa di battere le mani al premier nel momento più buio della sua storia al governo. Il punto è che nessuno lo segue e il battimani si perde nell’aria. Clap, clap. Stop.

In quel momento, al secondo piano del palazzone del Pd a Largo del Nazareno ci sono circa 150 persone, tra dirigenti e staff. Oltre a Boschi, arrivata al partito intorno alle 22 direttamente dalla sua Laterina, oltre a Lotti e il portavoce di Renzi, Filippo Sensi, che invece arrivano da Palazzo Chigi dove hanno trascorso il pomeriggio con il premier, ci sono anche Dario Franceschini, Gianni Cuperlo, Pina Picierno e Francesco Nicodemo, Lorenzo Guerini, Debora Serracchiani. C’è la deputata Anna Ascani terrorizzata perché poco dopo deve andare in tv. Ed è dura andarci da sconfitti, mandati a casa da quasi il 70 per cento dell’elettorato. Ma al partito a un certo punto arriva anche Luigi Berlinguer, lui che renziano di osservanza non è ma che si è battuto tantissimo nella campagna del sì. “Sono qui per festeggiare…”. Tutti lo guardano sbigottiti: sei pazzo? “…per festeggiare la grande partecipazione… che è democrazia”. Ah sì, vabbè. I visi tirati non si sciolgono in sorriso. Nessuna consolazione per il partito di Renzi.

Intorno all’una meno un quarto sono tutti ammutoliti. Il premier ha parlato, in una conferenza stampa peraltro decisa già nel pomeriggio. Da mezzogiorno infatti gli instant poll del Pd parlano chiaro: pollice verso. Comunque, a notte non tanto fonda le dimissioni di Renzi dal governo sono sul tavolo, anche i sondaggisti hanno detto la loro. Il fedelissimo Sensi li ha consultati per tutta la sera. Piepoli, Masia, Ghisleri: giri di telefonate per capire come avrebbero aggiornato i dati alla luce della maxi-affluenza alle urne, totalmente inaspettata. Ansia inutile o comunque mal ripagata: ci pensano le prime proiezioni a suonare il de profundis. A quel punto, al Nazareno, oltre alla macchinetta dell’acqua, anche le chiacchiere dicono: No. Bla, bla. Stop.

Nessuno ha più voglia di parlare, commentare, arrabbiarsi. Tutto è già accaduto. Boschi, Lotti, anche Sensi sono tutti lì con la testa china sugli smart phone a digerire la sconfitta a colpi di sms. Automi, compulsivi, quasi non alzano la testa per salutare chi arriva. Al massimo un “Ciao”. Poi si lasciano andare a qualche commento sulle roccaforti del sì: Firenze, Bologna, Milano. Ma già chiamarle roccaforti suona strano. Guardano la cartina del voto: le tre città del nord che hanno dato ragione a Renzi sono tre isolette in un mare di no. Non c’è speranza.

Fa freddo in questa notte di dicembre. Dopo la conferenza stampa di Renzi, il gruppo del Nazareno si disperde. Lotti però torna a Palazzo Chigi. Da un premier preso a pugni da una realtà che non aveva considerato. Eppure, racconta chi lo vede ogni giorno al palazzo del governo, gliel’avevano detto. Lo avevano avvertito che si andava a sbattere. Nell’ultima settimana al suo quartier generale tutti sapevano della sconfitta più che probabile. Lui un po’ ci credeva, un po’ ha fatto leva su quell’ottimismo della volontà che mai gli è mancato. Certo non si aspettava la debacle. E ora?

La reazione prende forma all’indomani del voto. Renzi accetta di restare al governo per l’approvazione della legge di stabilità. Poi, dimissioni. A metà giornata in piazza Colonna, sollevando lo sguardo verso Palazzo Chigi, Antonio Funiciello, un dei suoi fedelissimi, dice: “Ce ne dobbiamo andare da qui prima possibile”. Dove? Direzione voto in primavera. E’ ciò che Renzi chiede a Mattarella. In 24 ore infatti si è rialzato dal ko tecnico e ha deciso di restare alla guida del Pd. Lo sfogo della notte ha avuto effetto. Franceschini non è l’unico a chiedergli di restare. L’invito arriva anche dai Giovani Turchi. Nello specifico da Matteo Orfini. Nonostante che il guardasigilli Andrea Orlando sia in gelo con Renzi per la storia della mancata fiducia sul ddl sul processo penale, rimasto sul binario morto in Senato. Insomma avanti con Renzi, che dopodomani in direzione non mancherà di affondare contro la minoranza Dem che ha detto no, spaccando il partito. Tutto tranquillo nel Pd?

No, Renzi sa che non è così. Ma per ora si fida della sua maggioranza. Anche Delrio gli ha assicurato sostegno. Sì ma a cosa, ora che l’impero è caduto? L’idea è di appoggiare un governo a tempo per andare al voto a primavera. Magari un governo Padoan, l’unico che a differenza di ogni altro candidato non avrebbe ambizioni politiche e che quindi non avrebbe problemi a stringere un accordo e rimanere a Palazzo Chigi solo fino a marzo. Tanto sarebbe sempre lui il ministro dell’Economia, se Renzi dovesse tornare al governo. Ad ogni modo, questo è il piano di un Renzi che non esce di scena. E conta di potersi poggiare sulla richiesta di elezioni anticipate che arriva anche dal M5s, dalla Lega, da buona parte del fronte del no. Tranne la minoranza Dem, contraria anche ad anticipare il congresso.

Ed è questo il secondo punto del piano: elezioni anticipate a primavera, senza congresso. Con Renzi candidato premier e al massimo primarie con chi nel partito volesse sfidarlo. Come fece lui con Bersani nel 2012, quando perse. In questo scenario il congresso verrebbe celebrato a fine anno. E’ una mediazione anche con i Giovani Turchi, che vorrebbero candidare Orlando ma hanno bisogno di tempo per organizzarsi. E’ un modo per non mandare in frantumi quello che rimane nel Pd. Ed è il senso del tweet di Lotti:

Tanto alle elezioni si andrebbe con un sistema proporzionale, non con l’Italicum. E dunque la candidatura alla premiership potrebbe risultare meno appetibile. E’ un piano che porta un po’ di serenità dopo la notte del terrore. “Come abbiamo fatto a non pensare che questo referendum sarebbe finito come un ballottaggio del tutti contro Renzi?!”, allarga le braccia in Transatlantico un deputato renziano. Già. Come hanno fatto a decantare le lodi dell’Italicum? Errori di gioventù, arrivata a Roma con furore, detronizzata senza nemmeno sapere come.
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Terremoto, Renzi annuncia il nuovo decreto ma senza risorse. Si rimanda alla legge di bilancio, opposizioni all’attacco

A nuovo devastante terremoto segue nuovo decreto, ma – almeno per ora – le risorse restano pressoché immutate. Nel corso della conferenza, al termine del consiglio dei ministri, dice il premier: “Le risorse necessarie sono già stanziate nella legge di Stabilità, perché c’è un ampio margine. Se ci sarà bisogno di ulteriori risorse metteremo ulteriori risorse”.

La notizia della prima riunione del governo dopo il terremoto più forte dai tempi dell’Irpinia è –paradossalmente – in una parola che proprio in Irpinia diventò sinonimo di incubo: container, il provvisorio che diventa definitivo. Perché, di fronte all’ansia delle popolazioni, alla preoccupazione di vivere una condizione di sradicamento, da migranti nel proprio paese (leggi qui la rabbia a Norcia), Renzi ha deciso una “ricostruzione in quattro fasi”. La prima, di qui a Natale: gli alberghi. La seconda, entro Natale, sono i container: “è meno piacevole della casetta di legno – spiega il premier – spendiamo un po’ di più, ma ci consente di riportare lì la gente partendo dall’assunto che le tende a dicembre a Norcia e dintorni sono un problema”. Entro primavera estate, “si va avanti con la costruzione delle casette di legno”. Quarta: “la ricostruzione vera e propria per mettere le case a regola d’arte”.

Sarà scritto in un nuovo decreto, che sarà presentato di qui a venerdì. Mossa che, al netto dei titoli che danno l’idea della risposta, “faremo un decreto”, si presta alla malizia delle opposizioni. Perché fare un decreto 2 sul terremoto, visto che il decreto 1 – arrivato da poco in Senato – non è stato convertito? Non bastava un emendamento? Il punto fermo di tutta la storia, come spesso accade, sono i soldi. Perché un qualunque decreto – a legge di bilancio aperta – può utilizzare le risorse dell’anno in corso, dunque del 2016, altrimenti incide sui saldi della manovra. Quindi sarà un decreto con assai poche risorse, come effettivamente ammette il premier.

L’impostazione della conferenza stampa, ma più in generale della gestione del terremoto, da parte di Renzi viaggia da giorni su due piani. Quello verbale, fatto di toni determinati con l’Europa: “Se dopo quello che è accaduto qualcuno mi parla di regole europee significa che ha perso la testa”. Quello sostanziale, fatto di cifre che, al momento non tornano. L’HuffPost ha documentato come ci sia un forte gap tra la flessibilità ottenuta in Europa (3,4 miliardi) e i soldi stanziati sul terremoto nella manovra (leggi qui articolo): 600 milioni ora certi. Il resto è nel regno delle ipotesi più che delle certezze: 200 milioni dal 2018 al 2047, per la cosiddetta ricostruzione privata. Il che significa che, già adesso, si prevede una ricostruzione di 30 anni.

Ed è proprio sulle cifre che, gli “appelli” alla collaborazione sono già caduti. Perché il premier chiede di votare le sue misure. E le opposizioni invocano un confronto per ridiscuterle. Il capogruppo di Sinistra Italiana, Arturo Scotto, proprio citando la ricostruzione dell’HuffPost annuncia una interrogazione parlamentare: “La presenteremo perché è evidente è troppo poco per dire che c’è una svolta, con 600 milioni di euro su 3,4 miliardi di flessibilità. Avevamo proposto un punto di Pil per un grande piano per la sicurezza, la prevenzione e la cura del territorio. Su quello avremmo collaborato”. Duro anche Brunetta, che parla di “imbroglio” del governo: “La nostra mission sarà di presentare emendamenti per smontare e cancellare le marchette, nella manovra e nel decreto, di Renzi e Padoan e per destinare tutte le risorse e i fondi necessari alle popolazioni colpite dal sisma”. Anche per i 5Stelle “i conti non tornano”. La cifra era stata già stanziata prima della scossa di domenica. E resta invariata.
Notizie Italy sull’Huffingtonpost

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Trump e la canzone senza senso: il suo discorso al dibattito contro Clinton è

Continuano le parodie sui dibattiti Hillary-Trump. Dopo il duetto sulle note di Dirty Dancing, che aveva spopolato su Facebook, un nuovo filmato è diventato virale negli Usa, ma questa volta l’oggetto della clip comica è solo il candidato repubblicano.

Il montaggio eseguito da The Woodcreek Faction e pubblicato su Youtube ironizza sulla figura di Trump, sostituendo la sua voce con la storica “Mah-nà mah-nà” composto da Piero Umiliani. La musica si integra perfettamente con la situazione: alla ripetizione del ritornello nonsense gli sguardi sono rimangono interdetti, mentre la moglie Melania e la figlia Ivanka lo seguono con approvazione.

Il video è esilarante: il tycoon imbraccia il microfono con grande serietà, ma le sue parole sono solo una continua ripetizione della strofa centrale della canzone, nota per non contenere alcuna parola di senso compiuto.

Notizie Italy sull’Huffingtonpost

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Milan, il piano B senza Ibra?. Idea Dzeko e Bacca in Cina – La Gazzetta dello Sport


La Gazzetta dello Sport

Milan, il piano B senza Ibra?. Idea Dzeko e Bacca in Cina
La Gazzetta dello Sport
Il terreno entro il quale il Milan potrà muoversi sul mercato per il prossimo mese-mese e mezzo è impervio e delimitato. Troppe variabili in ballo: l'incertezza regna sul nome del prossimo allenatore e ovviamente su chi governerà il club. Ma è
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Milan: Dzeko sfida IbrahimovicSport Mediaset
Milan, spunta il nome di Dzeko per l'attacco; Emery in pole se Brocchi non vince la Coppa ItaliaStop and Goal
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